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Coronavirus, dal genoma dei pipistrelli possibile cura per il Covid-19

Ultimo aggiornamento 07:59

Gli scienziati hanno scoperto i segreti dei superpoteri dei pipistrelli, mappando il loro DNA completo. La svolta offre la speranza di nuovi farmaci antitumorali, terapie anti-invecchiamento e persino una cura per il Covid-19.

Fa luce sulle loro incredibili capacità tra cui la longevità, l’ecolocalizzazione, la percezione sensoriale e un’eccezionale immunità alle infezioni.

La dottoressa Sonja Vernes, ha dichiarato: “Il lavoro rappresenta una ricca risorsa per comprendere meglio le basi genomiche degli adattamenti dei pipistrelli e potrebbe anche avere implicazioni per la salute umana e le malattie. Ad esempio, i genomi potrebbero riguardare studi su come i pipistrelli tollerano le infezioni da coronavirus, che in futuro potrebbero fornire approcci per aumentare la sopravvivenza umana di malattie come Covid-19“.

Pipistrelli, ecco lo studio sul genoma: speranza per la cura di tumori e altre malattie

La sua squadra ha svelato i genomi di sei specie di pipistrelli, incluso quello sospettato di essere la fonte originale del coronavirus. La teoria più popolare è che si è diffuso ad un animale selvatico, forse un pangolino, tramite escrementi e poi sugli umani.

Vernes, del Max Planck Institute for Psycholinguistics di Nimega, Paesi Bassi, ha affermato che le sequenze sono dieci volte più approfondite di qualsiasi altra pubblicata fino ad oggi. Includono geni che consentono all’animale di volare, usare il suono per navigare nell’oscurità, tollerare e sopravvivere a virus potenzialmente mortali e resistere all’invecchiamento e al cancro.

La coautrice Liliana Davalos, una biologa evoluzionista della Stony Brook University di New York, ha dichiarato: “Sempre più spesso troviamo duplicazioni e perdite genetiche come processi importanti nell’evoluzione di nuove caratteristiche e funzioni attraverso l’albero della vita. Di altissima qualità, i nuovi genomi di pipistrello non lasciano dubbi sui cambiamenti in importanti famiglie di geni che non potrebbero essere scoperti altrimenti con genomi di qualità inferiore“.

Includono anche quelli del pipistrello della frutta egiziano, il pipistrello pallido dal naso a lancia, il pipistrello dalle orecchie di topo, quello di Kuhl e il pipistrello vellutato a coda libera.