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Coronavirus: il farmaco contro l’artrite del dottor Ascierto potrebbe essere usato per trattare Covid-19

Ultimo aggiornamento 10:34

Con i casi di coronavirus in tutto il mondo ormai a oltre 16 milioni, gli scienziati hanno lavorato 24 ore su 24 per sviluppare un trattamento.

Ora, un nuovo studio suggerisce che un farmaco contro l’artrite potrebbe essere la svolta che tutti stavamo aspettando. I ricercatori dell’Imperial College di Londra affermano che il farmaco chiamato tocilizumab potrebbe trattare Covid-19 arrestando la “tempesta” del sistema immunitario che il corpo produce in risposta all’infezione.

Il farmaco è ormai abbastanza noto in Italia dopo le incoraggianti sperimentazioni effettuate a Napoli dal dottor Paolo Ascierto nell’Ospedale Pascale.

Tocilizumab, il farmaco per l’artrite potrebbe curare il Covid-19 alla sperimentazione in tutto il mondo

Il farmaco è in fase di test su 450 pazienti con coronavirus in tutto il mondo. Levi Garraway, Chief Medical Officer di Roche, che produce il farmaco, ha dichiarato: “Man mano che ulteriori informazioni sulla polmonite COVID-19 diventano disponibili in questi tempi senza precedenti, è più importante che mai lavorare insieme per combattere questa malattia. In base alla nostra attuale comprensione, riteniamo che la combinazione di un antivirale con un modulatore immunitario potrebbe potenzialmente essere un approccio efficace per il trattamento di pazienti con malattie gravi“.

Tocilizumab è stato originariamente sviluppato come trattamento per l’artrite reumatoide e impedisce al sistema immunitario di rispondere in modo eccessivo e attaccare il corpo.

Parlando al Daily Mail, il dott. Taryn Youngstein, che ha lavorato alla sperimentazione, ha dichiarato: “È molto chiaro che la principale forma di Covid che uccide le persone è legata alla risposta del corpo al virus, piuttosto che al virus stesso. Dobbiamo pensare a come possiamo sopprimere questa risposta. Conosciamo molto bene il farmaco, sappiamo che è molto sicuro e molto ben tollerato. La domanda è se funziona in Covid-19“. I risultati della sperimentazione sono attesi per questa settimana.