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Coronavirus, quando riapre la scuola e cosa chiedono gli studenti: ammissione per tutti e stop Invalsi

Coronavirus e scuola: un binomio molto scivoloso, non già solo perchè gli istituti scolastici di ogni grado sono chiusi, come un pò tutto in Italia, ma anche perchè il vero grande dilemma, la principale domanda che si fanno gli studenti è: fin quando resterà chiusa la scuola? O per meglio dire? Quando riapre? Cosa bolle in pentola?

Sono diverse le posizioni, a partire da quella degli studenti e della associazioni volte a tutelarli: così come quelle degli insegnanti, del personale di servizio. E infine, ci sono delle novità ministeriali all’orizzonte.

Pare che intorno alla riapertura della scuola si stia infatti muovendo la ministra Azzolina. Che cosa si sta decidendo? E’ presto detto.

Coronavirus, quando riapre la scuola: novità, date, cosa decide il ministro e cosa vogliono gli studenti

La ministra dell’istruzione sta operando delle importanti novità con il governo in relazione alla messa in sicurezza degli istituti per una possibile riapertura a breve.

Tra i provvedimenti più urgenti, in termini di sicurezza e assistenza a studenti e a famiglie degli allievi scolastici italiani, ci sono le note novità per i lavoratori che si trovano in quarantena ma costretti ad andare a lavoro e con i figli ovviamente a casa.

In pratica, la quarantena sarà equiparata alla malattia, o ci sarà il famigerato bonus baby sitter per le famiglie. Accanto a questo è indicativo il percorso di analisi dell’evolversi delle curve di contagi per fare una previsione sulla riapertura.

Anche perchè gli studenti, a viva voce, hanno chiesto la promozione per tutti. E il ministro cosa ne pensa? Partiamo da un presupposto.

Gli studenti, specialmente per quanto riguarda la Maturità 2020, hanno chiesto promozioni di ufficio considerata l’emergenza coronavirus. Del resto sono due settimane ormai che i ragazzi non vanno a scuole e malgrado diverse scuole si siano riorganizzate con la didattica a distanza appare al momento un percorso complicato e andare avanti con l’anno scolastico è ancora una fitta ombra sul futuro.

Fino a domenica, su Facebook la ministra Azzolina parlava in questi termini. “In questi giorni ho lavorato senza sosta al Ministero dell’Istruzione. Come Governo stiamo definendo il nuovo decreto #Coronavirus. Un provvedimento davvero molto atteso e che darà risposte importanti, anche sulla scuola. Non appena le misure saranno approvate spiegherò tutto nel dettaglio, ho intenzione anche di collegarmi in diretta per condividere con voi tutte le novità contenute nel decreto che riguardano la comunità scolastica e che ci aiuteranno ad affrontare questa crisi. Nel frattempo, l’invito è sempre lo stesso: non date retta alle voci e alle ricostruzioni non ufficiali che continuo a leggere anche in queste ore.”

A lei, con delle precise richieste hanno risposto gli studenti. Il Coordinamento degli Studenti ha fatto delle richieste alla ministra e tra queste l’ammissione di tutti gli studenti, anche quelli che hanno insufficienze, alla Maturità 2020.

Una battaglia dura, visto che la ministra Azzolina nei giorni precedenti aveva detto di no a cosiddetto  6 politico.

Tra le altre richieste vi è l’eliminazione degli Invalsi e l’alternanza scuolalavoro.