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Cos’è l’Assegno universale 2021, Bonus figli fino ai 18 anni: chi sono i beneficiari, secondi figli, disabilità, come si ottiene, importi

Ultimo aggiornamento 12:08

Sempre più in questi giorni di difficoltà economiche e crisi, di provvedimenti per il sostegno a famiglie e imprese e di piani di rilancio economico, si parla di Bonus e di nuove chance di tutela per i cittadini.

Si stanno discutendo, e lanciando in questi giorni, specie a Luglio, nuovi bonus per i cittadini e le imprese, come per esempio i bonus ristrutturazioni e gli ecobonus, ma anche quelli relativi al taglio del cuneo fiscale o del bonus busca paga.

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Ma, naturalmente, uno dei ‘fulcri’ di questo universo di bonus resta il famigerato Bonus figli fino ai 18 anni: cos’è e in cosa consiste quello che viene ricordato come Assegno universale 2021?

Bonus figli fino ai 18 anni: Assegno universale 2021, come si ottiene

Tra le misura a sostegno della genitorialità, uno dei focus principali è quello del bonus figli fino a 18 anni chiamato assegno universale.

L’assegno universale è, in pratica, una rimodulazione delle misure di sostegno economico per i genitori con figli a carico.

Il nuovo bonus figli fino ai 18 anni viene corrisposto ogni mese a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al 18esimo anno di età per ogni figlio. Per i figli disabili il limite dei 18 anni viene superato.

Consiste in una somma in denaro o di un credito d’imposta: per i figli successivi al secondo, l’importo dell’assegno viene maggiorato del 20%, così come anche per i figli disabili.

La cifra dell’assegno universale sarà valutata con l’Isee ma anche all’età dei figli a carico.

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Assegno universale come funziona

L’assegno universale per i figli a carico in linea di principio dovrebbe vertere su alcuni paletti particolari:

  1. l’assegno universale dovrebbe spettare alle famiglie con figlie e figli a carico;
  2. l’importo minimo dell’assegno universale per i figli stabilito per tutti i nuclei familiari con uno o più minori, cui viene aggiunta una quota determinata per scaglioni dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE);
  3. alle famiglie dovrebbe spettare un importo mensile sotto forma di denaro o credito d’imposta;
  4. l’importo dovrebbe spettare per ogni figlia o figlio, fino ai diciotto anni di età;
  5. in caso di figlia o figlio successivo al secondo, l’importo dell’assegno universale è maggiorato del 20%;
  6. l’assegno sarà riconosciuto a partire dal settimo mese di gravidanza;
  7. il bonus figli non concorre alla formazione del reddito complessivo,
  8. l’importo dell’assegno varia in base al’età dei figli a carico;
  9. per ciascun figlia o figlio con disabilità non ci saranno limiti di età e sarà incrementato;