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Covid-19, economia, questione razziale e cambiamento climatico: il piano Biden/Harris per il dopo Trump

Ultimo aggiornamento 18:24

Mentre Donald Trump prepara una lunga battaglia legale sulle elezioni del 3 novembre, il neopresidente Joe Biden e la vice Kamala Harris stanno già preparando un’agenda politica per il loro insediamento alla Casa Bianca, che avverrà il 20 gennaio 2021.

Le priorità

Gestione della pandemia, ripresa economica, lotta al razzismo e al cambiamento climatico sono le quattro principali criticità da cui partirà la nuova amministrazione.

Pandemia

“Gli americani meritano un’urgente risposta contro la crescente crisi sanitaria ed economica causata dalla pandemia”, si legge su buildbackbetter.com, il sito in cui Biden ed Harris hanno annunciato il loro piano per la transizione nel dopo Trump. Si deduce, come previsto, un cambio di rotta: “Il presidente crede che il governo federale debba agire velocemente per aiutare le nostre famiglie, le piccole imprese e le persone più vulnerabili […] senza incolpare gli altri”. Per questo il team Biden/Harris “ascolterà la scienza e gli esperti” e ha steso un programma per sconfiggere il virus.

  1. Pontenziamento del contact tracing;
  2. Risoluzione dei problemi relativi ai dispositivi di protezione individuali;
  3. Fornire una guida chiara, basata su prove scientifiche, per affrontare la pandemia e nuove risorse per scuole e piccole imprese;
  4. Pianificazione di una distribuzione del vaccino equa ed efficace;
  5. Proteggere gli anziani e i soggetti più vulnerabili;
  6. Ristabilire le relazione con l’Organizzazione mondiale della sanità;
  7. Introdurre l’utilizzo della mascherina obbligatoria.

Economia, razzismo e cambiamento climatico

Con l’obiettivo “di guarire e di unire, non di dividere” – come ha detto Biden nel suo primo discorso dopo la vittoria, il team Biden/Harris ha scritto sul sito per la transizione numerose proposte per la ripresa economica e per risolvere la questione razziale e il cambiamento climatico. Verranno ribaltate alcune scelte di Trump (come il rientro nell’Oms) attraverso ordini esecutivi del presidente (dunque senza l’approvazione del Congresso) su diversi temi:

  1. Gli Stati Uniti rientreranno nell’accordo di Parigi sul clima (ufficialmente lasciato mercoledì);
  2. Verrà abrogato il divieto di immigrazione da sette paesi a maggioranza mussulmana;
  3. Verrà reintrodotta la politica dell’era Obama sui dreamers, il programma di protezione per gli immigrati minorenni entrati irregolarmente negli Stati Uniti.

La questione razziale

In totale rottura con i quattro anni di Trump, il team Biden/Harris farà della lotta al razzismo “un pilastro centrale della sua amministrazione”. Giustizia ed equità nella redistribuzione dei salari è leitmotiv di un programma che comprende anche l’abbassamento dei prezzi delle case e degli alloggi per le minoranze più povere, una riforma strutturale del sistema di polizia e la riduzione della popolazione carceraria nel Paese. “Redenzione e riabilitazione” al posto del più settecentesco “Sorvegliare e punire”.

Mario Bonito