PRIMO PIANO

Covid, Bassetti: “Il virus non ha fermato le elezioni. E c’è chi diceva saremmo morti tutti”

Il virus non ha fermato l’affluenza alle urne per il Referendum Costituzionale e per le Regionali: lo dicono i primi dati arrivati nella mattinata di oggi relativi alla giornata di ieri, domenica 20 settembre. Molti italiani hanno espresso la propria preferenza, come ha ribadito anche il direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti.

Qualcuno diceva che non si doveva tornare a scuola – ha commentato Bassetti all’Adnkronos – che non si doveva votare, che doveva rimanere tutto chiuso e che saremmo tutti morti di Covid-19 – rimarca Bassetti – Nella realtà la scuola ha ripreso grazie alle misure messe in pratica, e il voto si sta svolgendo con assoluta tranquillità. Io sono andato a votare e ho visto un rispetto delle regole eccezionale da parte di tutti”.

L’infettivologo ha poi spiegato: “Gli italiani non sono un ‘popolo bue’. Hanno capito la gravità della situazione e che il rispetto delle misure è fondamentale per convivere con il virus. Il catastrofismo non serve a nulla se non a ottenere effetti contrari. Mentre gli italiani hanno dimostrato grande maturità ed è evidente – conclude Bassetti – che quando le cose da fare vengono spiegate con calma e tranquillità si possono ottenere risultati importanti e garantire la sicurezza di tutti”, ha concluso .