Home NOTIZIE LOCALI Covid Lazio, aumentano i casi ma calano decessi. D’Amato: “Massimo rigore”

    Covid Lazio, aumentano i casi ma calano decessi. D’Amato: “Massimo rigore”

    ALESSIO D'AMATO ASSESSORE SANITA REGIONE LAZIO

    Tornano ad essere negativi i numeri del contagio per l’emergenza Covid nel Lazio, segno che servirà il massimo rigore senza però cedere all’allarmismo.

    Questo il riassunto della situazione restituito dall’assessore alla Sanità Alessio D’Amato. La Regione ha infatti sforato i duemila casi, dei quali 968 soltanto nella Capitale. Nel contempo, però, calano i decessi, 37, così come ricoveri e terapie intensive, a fronte comunque di un aumento dei tamponi effettuati.

    Covid, Lazio, D’Amato: “Peggioramento prevedibile, manteniamo rigore”

    “Prevediamo un peggioramento della curva – ha spiegato D’Amato – abbiamo un’onda che si alza, come era prevedibile ed occorre massimo rigore e cautela”.

    Nel frattempo, il Lazio rimane una delle regioni più efficienti dal punto di vista delle vaccinazioni. L’ultimo dato riporta la quota di quasi 40.000 dosi somministrate, con la campagna che è proseguita anche nel giorno dell’Epifania.

    Per il futuro, il piano vaccinale è pronto ma molto dipenderà, sottolinea D’Amato, dalla puntualità delle consegne delle dosi. In base al calendario, in questo mese si dovrebbero ultimare le vaccinazioni per i medici e nelle Rsa, mentre da febbraio potrebbe partire quella per gli ultra ottantenni.

    L’altra fascia a rischio, quella che va dai 60 ai 79 anni, potrebbe iniziare a ricevere la prima dose in primavera, ultimando il processo entro giugno.