PRIMO PIANO

Crisanti: “A scuola mascherine anche quando si è seduti al banco”

La scuola è pronta a riaprire i cancelli dopo mesi di chiusura. Mascherine per tutti ai cancelli, anche nei corridoi. Poi via, quando si è seduti al banco. È questa la decisione, arrivati pochi giorni fa, di concerto tra governo e Comitato tecnico scientifico, per permettere la ripresa in sicurezza delle attività scolastiche.

Non tutti però sono d’accordo con la decisione di lasciare gli alunni privi di mascherina quando sono seduti ai proprio posti. Tra questi c’è anche il virologo e direttore di Microbiologia all’università di Padova, Andrea Crisanti, che a Sky Tg 24 ha ribadito quanto, anzi, sarebbe importante il contrario: “Le mascherine servono e funzionano”.

“Non ce la vedo una classe che sta in silenzio per ore”

Crisanti avverte: “Se gli studenti li teniamo tutti zitti per ore va pure bene permettere che se le tolgano da seduti, però io non ce la vedo una classe che sta in silenzio per ore e ore. E se uno deve parlare per dire ‘prestami la penna’, ‘passami questo’? Aboliamo l’interazione sociale in una classe? Perché nel momento in cui parlo di fatto emetto droplet, quindi se non altro bisognerebbe che i ragazzi abbiano a disposizione la mascherina e, se parlano, se la mettano”.

Crisanti ribadisce ancora: “Le mascherine andrebbero portate anche seduti ai banchi, specialmente se un ragazzo inizia una conversazione con un’altra persona. A scuola si parla. La scuola non solo serve per imparare, ma è anche una palestra sociale per interagire con gli altri”.