CROTONE – INSULTI, MINACCE, SPINTONI, SCHIAFFI, E ADDIRITTURA CALCIALLE GAMBE, TIRATE DI CAPELLI E GRAFFIAI BAMBINI DI UNA SCUOLA DELL’INFANZIA: SOSPESE DUE ‘MAESTRE’

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    Maestre violente Petilia.jpg (798×457)

    Sembra impossibile ma è accaduto ancora una volta: insulti, minacce, spintoni, schiaffi, e addirittura calcialle gambe, tirate di capelli e graffiai bambini di una scuola dell’infanzia, rei… di essere bambini! Ma per le due streghe ‘mascherate’ da maestre, dal basso della loro infamità, non c’era altro modo per ‘educare’ i loro scolaretti. Olre alle minacce verbali e alle percosse fisiche, non ultime le umiliazioni: zaini e scarpe gettate fuori dall’aula e, per i più ‘esuberanti’, anche il ‘confine’ chiusi in un’aula buia in fondo al corridoio della scuola. Ma la cosa più indegna è che nessuno, tra quanti impiegati nella ‘scuola degli orrori’ di Petilia Policastro, in provincia di Crotone, si sia mai accorto di nulla. Come spesso accade infatti, sono stati i genitori degli alunni – ascoltati i racconti dei propri figli terrorizzati – a doversi rivolgere ai carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM. Come da prassi, i militi hanno così provveduto a monitorare’ le lezioni con sofisticate apparecchiature, documentando i maltrattamenti subiti dagli alunni. Prove inconfutabili grazie alle quali i carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro, hanno potuto eseguito un’ordinanza per la sospensione dall’esercizio dell’insegnamento nei confronti di due maestre per maltrattamenti. Ora per le due ‘maestre’, grazie a un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Crotone su proposta della Procura della Repubblica di Crotone, alle ‘streghe’ è stato vietato di svolgere l’attività di insegnamento fino al termine dell’anno scolastico 2016/2017.

    M.