Cuba, arriva la rete mobile per pochi

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    Cuba, una delle nazioni meno in rete del mondo (dopo la Corea del Nord), da domani consentirà ai suoi abitanti l’accesso ad internet via cellulare. Finora a Cuba si poteva usufruire della rete mobile solo per visualizzare la posta elettronica statale. Ma la facilità di accesso ad Internet rimarrà solo una supposizione per Cuba: il prezzo dell’accesso, in linea con i criteri internazionali, è troppo alto per la maggioranza della popolazione.“A partire dal 6 dicembre, cominceremo a fornire il servizio internet sui telefoni cellulari”, ha dichiarato ieri la responsabile dell’azienda pubblica di telecomunicazioni Etecsa Mayra Arevich in televisione. Il governo cubano ha fatto sorgere nelle principali città, grazie alla fornitura tecnologica del colosso cinese Huawei, una rete 3G in mano per diverso tempo ai membri governativi, e concesso a turisti e businessman stranieri. Negli ultimi tempi Etecsa aveva però cominciato a pensare la disposizione a tutti della tecnologia 3G, a settembre quando ha garantito accesso gratuito per 72 ore a 1,5 milioni di persone. Ma ciò, aveva detto Etecsa, ha portato a “difficoltà di connessione e congestione importante dei servizi vocali e di dati, a causa dell’instabilità di una parte della rete”.Ora il costo per l’accesso previsto sarà di 10 centesimi di dollaro per megabyte, che si ridurranno a 2 centesimi quando si apriranno link internet cubani, con forfait che si aggirano tra i 7 dollari per 600 megabyte e i 20 dollari per quattro gigabyte. Prezzi non accesibili per la maggior parte dei cubani: il salario medio degli dipendenti pubblici, l’87% della popolazione occupata, si attesta sui 30 dollari al mese. Cuba detiene uno dei tassi più infimi al mondo di accesso a internet: la prima infrastruttura internet in fibra ottica era giunta sei anni fa, dal Venezuela, e nel 2013 il governo aveva dato alla luce i primi internet cafè statali. L’uso di internet ha iniziato ad essere virale dopo il disgelo tra Stati Uniti e Cuba, capeggiato da Raul Castro e Barack Obama nel 2014 (quando sono nati anche le prime aree wi-fi) ma è sceso nuovamente con il nuovo blocco disposto dall’attuale presidente Usa Donald Trump. Solo l’anno scoro i cubani hanno avuto accesso a internet anche dalle proprie abitazioni, anche se pagando caro. Ora è giunto il via libera alla connessione mobile.