BREAKING NEWS

Dal 3 giugno viaggi interregionali e quelli ‘da e per’ l’estero: ecco cosa e come cambia

Dunque ci siamo. Pronti a riporre – si spera per sempre – nel dimenticatoio l’odioso ma efficace lockdown, con l’avvento del 3 giugno riaprono le Regioni, e dunque l’Italia (salvo improvvisi ‘colpi di scena’), tornerà ad unirsi. 

Riapertura Regioni: possibili limiti agli spostamenti

Per l’occasione da Palazzo Chigi hanno tenuto a ricordare i tanto attesi ‘viaggi’ fra regioni “potranno comunque essere limitati, solo con provvedimenti statali (decreti del Presidente del Consiglio dei ministri o ordinanze del Ministro della salute), in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree“.

Viaggi all’estero: solo da e per l’area Schengen

Spostarsi all’estero: dal 3 giugno sarà possibile viaggiare ‘per e da’ i soli paesi membri dell’Unione europea, così come sancito dell’accordo di Schengen. Parliamo inoltre di ‘libera circolazione’ anche con Inghilterra, Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Islanda, Liechtenstein, Norvegia, e Svizzera sono invece escluse dall’accordo.

Viaggi da e per l’estero: quarantena fuori Schengen

Come spiega inoltre la Presidenza del Consiglio, le persone che dal 3 giugno “entrano o rientrano in Italia da questi Paesi, non saranno più sottoposte a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia“.

Infatti, almeno fino al 15 giugno, viene precisato, “agli spostamenti da e per Stati diversi rispetto a quelli sopra elencati continuano ad applicarsi le stesse regole che fino al 2 giugno valgono per tutti gli spostamenti da e per l’estero”.

Max