Dati Istat, Boccia di Confindustria

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    Hanno inevitabilmente innescato una carrellata di polemiche i recenti risultati dell’Istat sul Pil italiano (fermo a zero nel terzo trimestre), soprattutto sul fronte economico e politico. Un clima già abbastanza teso per via della manovra che ora, con i dati dell’Istituto di Statistica, si surriscalda alla massima potenza. A pronunciarsi per primo il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia: “C’e una divergenza di spiegazioni economiche in questo governo su cui bisogna cominciare a chiarire che se i risultati della crescita non ci saranno nei prossimi mesi é colpa esclusiva di questo governo e della politica economica che realizza, non di altri”, ha detto Boccia, a Ivrea per l’assemblea di Confindustria Canavese. “Siamo a disposizione del Paese e del Governo – ha detto – per fare proposte che non antepongano le ideologie alle spiegazioni economiche”.
    Il presidente degli industriali ha comunque definito prevedibile” il dato comunicato oggi dall’Istat. “L’abbiamo detto da tempo, l’economia globale comincia a rallentare c’e’ una questione interna di un’Italia che deve reagire”, ha detto “Il rallentamento dell’economia globale in funzione dei dazi degli Stati Uniti, il rallentamento complessivo della maggiore capacita’ di competizione industriale a partire dalla Cina, sono segnali che devono farci fare i conti su due questioni: una italiana e l’altra europea che per noi si chiama questione industriale”.

    Il vice premier Luigi Di Maio si è mostrato invece ottimista, confidando nell’effetto positivo che arriverà dalle misure della prossima Legge di Bilancio. “Purtroppo dal punto di vista internazionale c’è stata una serie di fattori che incidono sulla congiuntura economica generale. Ma vedrete che con la ’manovra del popolo’ non solo il Pil ma la felicità dei cittadini si riprenderà”, ha detto.
    Dello stesso avviso il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “E’ uno stop congiunturale, riguarda cioè l’intero quadro dell’economia europea. Lo avevamo previsto ma proprio per questo abbiamo pianificato una manovra espansiva che si adegua al trend che si andava delineando e mira a invertirlo”, ha detto.