Home SPORT CALCIO De Rossi: “L’addio alla Roma devastante. Io allenatore? Possibile”

De Rossi: “L’addio alla Roma devastante. Io allenatore? Possibile”

Ultimo aggiornamento 10:35

De Rossi ha deciso di terminare la sua carriera da calciatore al Boca Juniors, ma il vero addio l’ha dato quando era ancora un calciatore della Roma. Ha chiuso per l’ultima volta la porta di Trigoria, lì si è accorto che era tutto finito, perché il giallorosso per DDR è sempre stato vita. In Argentina ha provato a chiudere la carriera con una maglia che aveva sempre sognato.

Non ci è riuscito a causa di diversi problemi fisici che lo hanno frenato impedendogli di dare tutto per la maglia del Boca come avrebbe voluto. Perché De Rossi è sempre stato così, ha messo l’anima in tutto. O farà anche nella sua prossima avventura, che deve ancora scegliere perché le opportunità sono tante.

De Rossi, intervista a GQ

L’ex capitano della Roma si è raccontato per la prima dopo il ritiro. Lo ha fatto a GQ nel corso di una lunga intervista in cui ha raccontato i suoi ultimi mesi da calciatore: “Quelli dell’addio a Buenos Aires sono stati giorni tristi ma la vera batosta è stato l’ultimo giorno a Trigoria. Uscendo dalla mia camera per andare allo stadio Olimpico ho pensato: è l’ultima volta che chiudi questa porta. E lì mi è parso di tremare. Devastante”.

De Rossi ha poi parlato del suo futuro, che potrebbe essere in panchina, magari proprio alla Roma: “Qui il discorso è diverso perché al settore giovanile c’è mio padre, perché i rapporti col club comunque non li ho persi, perché al termine del corso che intendo fare potrò allenare in terza serie oppure una Primavera, vediamo. Un futuro da allenatore in prima squadra? Devi prima dimostrare di saperlo fare, se perdi tre partite di fila la gente si dimentica che eri il suo Capitan Futuro e pretende che tu ottenga risultati nel presente”, ha dichiarato De Rossi a GQ.