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Decreto clima, ecobonus anche per chi rottama una vecchia moto

Ultimo aggiornamento 15:08

In futuro la rottamazione potrà riguardare anche le moto. Secondo l’ultima versione della bozza del decreto Clima, vi sarà un ‘Programma sperimentale buono mobilità’ ammontante a 255 milioni.

Questa misura degli ecobonus sarà pensata per i cittadini residenti nei Comuni sotto procedura d’infrazione Ue per smog, che entro la fine del 2021 cambieranno auto fino ai modelli Euro3 o motocicli fino alla classe Euro2 e Euro3 a due tempi.

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Il nuovo ecobonus ha un valore di 1.500 euro per le auto e 500 euro per i motocicli. È previsto il suo utilizzo entro i successivi tre anni per abbonamenti al Trasporto pubblico locale (Tpl), altri servizi e per biciclette anche a pedalata assistita.

“La quota di risorse di competenza per il 2019 del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare è destinata, nei limiti di 40 milioni di euro, a finanziare progetti per la creazione, il prolungamento, l’ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali” per il Tpl; questi progetti dovranno esser presentati allo stesso ministero “da uno o più Comuni, anche in forma associata”, purché all’interno di aree sotto procedura di infrazione europea per la qualità dell’aria.

Aggiornamento ore 9.00

Nella bozza, secondo il quotidiano Ansa, ci sarà uno stanziamento di ulteriori 20 milioni per l’acquisto di nuovi scuolabus per asili ed elementari, purché siano rispettosi dei criteri ecologici (veicoli elettrici, ibridi o non inferiori a classe Euro 6).

Ritornano anche le agevolazioni per favorire la vendita di prodotti sfusi, così da evitare l’utilizzo della plastica. A coloro “che attrezzano spazi dedicati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e per l’igiene personale è riconosciuto, in via sperimentale, un contributo economico a fondo perduto pari alla spesa sostenuta e documentata per un importo massimo di 5.000 euro”.

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