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Decreto proroghe in Cdm: ecco la bozza articolata da 11 articoli. ‘Mistero’ sulle concessioni balneari

Con i balneari e le proroghe da loro attese, clamorosamente lasciati nel ‘limbo’ – malgrado l’imminenza della stagione estiva non se ne parla – oggi è stata resa nota la bozza del del decreto legge proroghe, articolata da 11 articoli.

Se ne sta discutendo nel corso del Cdm, chiamato anche ad ‘aggiornarsi’ rispetto al Recovery plan.

NORME SUL GOLDEN POWER – Tra le altre, la bozza del decreto anticipa che saranno rafforzate le norme sulla golden power, seguite all’avvento del Covid-19, e prorogate fino al al 31 dicembre 2021.

ENTI LOCALI: RENDICONTI – Prorogato al 30 maggio anche il termine per gli enti locali, perla deliberazione dei rendiconti di gestione relativi all’esercizio 2020 per gli enti locali è prorogato al 31 maggio 2021. Per l’esercizio 2021. Dunque, fino a questa nuova scadenza, l’esercizio provvisorio (di cui all’articolo 163 del citato decreto legislativo n. 267 del 2000), resta autorizzato.

CAMERE DI COMMERCIO: BILANCI – Riferito all’esercizio 2020 (e precedentemente fissato al 30 aprile 2021), il termine ultimo di adozione sia dei bilanci d’esercizio delle Camere di commercio, che delle loro Unioni regionali – ed anche delle relative aziende speciali – è prorogato al 30 giugno 2021.

CARCERE E COVID – Prorogate fino alla scadenza dello stato d’emergenza, dunque fino al 31 luglio, le misure “urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in ambito penitenziario”.

SMART WORKING – Entrando invece nel merito di questo atteso dl proroghe, ecco che decade l’obbligo dello smart working al 50%, che per quel che riguarda la Pa, ha interessato un dipendente su due.

DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO – E’ stato invece posticipata di altri 5 mesi, dunque fino al 30 settembre, la proroga dei termini di validità dei documenti di riconoscimento e d’identità.

CONCESSIONI BALNEARI… E ‘SPIAGGE’ – Come dicevamo, almeno nella sessione di stamattina, riguardo le attese concessioni balneari all’interno del Cdm, la norma in questionano è stata presa in esame, Ciò non toglie che stia invece avvenendo proprio in questi minuti. Nello specifico, visto che l’Italia dallo scorso dicembre è in procedura d’infrazione (cioè, a sei mesi dal dl rilancio, con il quale l’esecutivo di si starebbe pensando ad una sorta di ‘norma ponte’ sulle spiagge.

Max