DOPO IL RESTAURO DELLA DOMUS AUREA RITROVATA NEL GIARDINO LA MAPPA DELLA CASA DI NERONE- di Valeria Veltre

I fiori azzurri nelle aiuole di “Acciaio Corten” hanno rimandato al disegno della fontana che in passato era posta al centro della corte di Nerone e permetterà in futuro agli ambienti della Domus Aurea di riflettersi attraverso i colori della nuova vegetazione.La scoperta della reggia di Nerone e la nascita del giardino della Domus Aurea stanno festeggiando in questi giorni la conclusione dopo un anno dei lavori del cantiere e il sito archeologico viene presentato il 31 Marzo. Francesco Prosperetti architetto e soprintendente del Colosseo e dell’area archeologica di Roma afferma quindi che i lavori hanno riguardato un area di 750 metri quadrati in corrispondenza delle gallerie traianee e il giardino ha schiacciato le strutture sottostanti anche a causa delle radici degli alberi e l’intento del giardino sarà quello di rendere visibile dall’alto la pianta della Domus Aurea e in seguito afferma che la parte centrale della Sala Ottagona sarà rinvenuto in superficie evidenziando attraverso le aiuole le fioriture di colore giallo e nel prato è stato evidenziato il tracciato degli ambienti e per questo verrà posizionato un affaccio all’interno della Domus Aurea su un antico cortile infine conclude spiegando l’importanza del successo del cantiere perché dimostra la realizzabilità del progetto di risanamento della Domus Aurea.

Ida Sciortino sottolinea che in seguito sono passati agli scavi archeologici dove hanno individuato dapprima lacune pericolose nelle volte e in seguito le hanno consolidate. Il sistema integrato di protezione permette di mantenere un costante grado di umidità negli ambienti sottostanti grazie a un sofisticato sistema di monitoraggio e il nuovo giardino sostenibile permette di salvaguardare gli affreschi a patto che i lavori proseguono costantemente in quanto il progetto costerà 31 milioni di euro per terminare totalmente gli scavi di tutta l’antica reggia di Nerone. Conclude che i lavori stanno proseguendo anche all’interno della Domus Aurea e hanno messo in sicurezza due terzi della struttura e delle superfici affrescate. Negli strati superficiali di terra sono stati piantati i fiori variopinti e le piante di cui parlavano in passato Plinio e Columella.Gabriella Strano architetto paesaggista ha spiegato che il giardino per le sue fioriture formerà una vegetazione composta da mirti, agrumi, rosmarini e bulbose.