DOPO L’OK DELLA CAMERA, ORA IL DDL CONCORRENZA TORNA IN ESAME AL SENATO. MOLTI SETTORI SUBIRANNO SOSTANZIALI MODIFICHE: DALLE RCA AUTO ALLE FARMACIE, PASSANDO PER I SELFIE DEI VIP

Prossimo all’esame del Senato, il ddl concorrenza ha avuto l’approvazione della camera con 218 voti a favore, 124 contrari e 36 astenuti. ‘Ripassiamo’ insieme alcune delle novità inserite: CARBURANTI – sarà attuata l’istituzione di un’anagrafe degli impianti stradali di distribuzione di benzina, gasolio, Gpl e metano della rete stradale e autostradale. Come ha spiegato in merito Davide Crippa, deputato M5s:  “Al Senato era passato uno scandaloso articolo introdotto dal Pd  che autorizzava di fatto ad abbandonare cisterne e pompe di benzina senza l’obbligo di bonifica. Pericolo scampato grazie al nostro emendamento”. ENERGIA ELETTRICA E GAS – Qualora ci si trovasse davanti a maxi-bollette, i fornitori di energia e gas saranno obbligati a rateizzare le fatture attraverso importi importanti, derivati da ritardi o interruzioni della fatturazione, oltre che dalla prolungata indisponibilità dei dati di consumo. L’obbligo verrà però meno se il conguaglio è imputabile a cause riconducibili al cliente. ASSICURAZIONI – Sconti sulle polizze Rc Auto per chi deciderà di installa la scatola nera, e per chi non causa incidenti da almeno 4 anni, ma anche per i ’virtuosi’ che vivono in una regione ad alta sinistrosità. Il provvedimento lascia all’Ivass i compiti di determinazione con necessarie misure anti-frode. FARMACIE – Potranno essere società di capitali, ma soltanto rispettando il tetto del 20% su base regionale. Inoltre, la vendita di farmaci di fascia C sarà consentita solo in farmacia. POSTE- A partire da settembre 2017 decade l’esclusiva sulla spedizione di atti giudiziari e di notifica delle sanzioni, nonché dei servizi inerenti le notificazioni delle violazioni del codice della strada. PROFESSIONI – Le società di ingegneri e avvocati non subiranno  modifiche. SELFIE VIP – Il governo ora ‘veglierà’ anche sulla pubblicità occulta praticata dai web influencer. Saranno inoltre regolamentati i post su Facebook, Twitter e Instagram dei volti noti del mondo dello spettacolo o dello sport che, come ora accade, spesso nascondono sponsorizzazioni di marchi noti o meno.

M.