DOPO L’AGGRESSIONE ALLA TROUPE RAI FERMATO DAI CARABINIERI ROBERTO SPADA

Appurata la rottura del setto nasale dell’inviato del programma televisivo ’Nemo’, Daniele Piervincenzi, e la conseguente prognosi di 30 giorni seguita alla violenta aggressione subita, il pm della Procura di Roma ha incaricato i carabinieri di eseguire un decreto di fermo nei confronti di Roberto Spada per lesioni aggravate e violenza privata con l’aggravante di aver agito in un contesto mafioso. Nel frattempo il video dell’aggressione alla troupe televisiva della Rai ha fatto il giro del web. ’L’invadenza’ del giornalista, che si era presentato ad Ostia, nella palestra di boxe Roberto Spada, per intervistarlo circa suo sostegno a Casapound (come lui stesso aveva annunciato pochi giorni dal suo profilo Facebook), secondo molti utenti dei social sarebbe stata ’giustamente punita’ come meritava. La testata? Hai fatto bene Robè”, ripetono a decine su Facebook, condannando la categoria dei giornalisti, “infami” e “pezzi de mer…”. Roberto Spada, titolare della palestra, si dichiara appassionato di boxe e un “giocatore professionista di poker”. Al suo cognome – legato a diverse inchieste giudiziarie – sono legate le cronache contigue agli ambienti criminali nel territorio lidense e dintorni, il fratello Carmine – soprannomiato ’Romoletto ’- è un vero e proprio boss, recentemene condannato a 10 anni di carcere per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.
M.