Dopo le fiamme di Notre Dame, oggi quelle dei Gilet Gialli

Quello di oggi era stato definito dai Gilet Gialli come ‘L’Ultimatum 2’, indirizzato direttamente al presidente Macron il quale, costretto a rinviarlo a causa dell’incendio di Notre Dame, giovedì prossimo annuncerà il già contestato piano di riforme.
Ovviamente, oltre alle consuete aree tradizionalmente ‘chiuse’ per motivi ordine pubblico (visti anche gli ingenti danni conseguiti alle precedenti giornate di protesta), come l’area degli Champ-Elysees, era blindatissima anche la zona intorno a Notre Dame, di suo già abbastanza malridotta per il noto rogo dei giorni scorsi.
A fine giornata, stilando il bilancio di questo 23emo sabato di manifestazioni indette dai Gilet Gialli, attraverso una nota il ministero degli Interni francese ha spiega di aver censito nelle strade parigine circa 9mila ‘casseur’, 227 dei quali poi fermati dai gendarmi (che soltanto Parigi, ha reso noto la Prefettura, si sono prodotti in qualcosa come 20mila controlli preventivi). E se una settimana fa in tutto il Paese ne erano stati calcolati almeno 31mila a manifestare nelle piazze, stavolta sembra siano stati sensibilmente meno, circa 27.900.
Malgrado la grande attenzione messa in campo delle forze dell’ordine, tuttavia non è stato possibile arginare del tutto diversi episodi di violenza ed atto di vandalismo.
In particolar modo, nella Capitale, nelle vie limitrofi alla Bastiglia – dove sono transitati diversi manifestanti fuoriusciti dal percorso stabilito per il corteo – gli agenti hanno effettuato diverse cariche, non lesinando lanci di gas lacrimogeni e, l’uso di flashball e proiettili di gomma. Per tutta risposta, all’altezza del boulevard Richard Lenoir (così come verso Place de la Republique), alcuni vanali hanno incendiato auto e scooter.
Immancabili anche stavolta i danneggiamenti nei confronti delle attività commerciali, con vetrine in frantumi e transenne usate come ‘arieti’ per forzare i blocchi dei gendarmi in tenuta antisommossa.
Per spiegare la particolare ‘grinta’ impiegata dagli agenti, ricordiamo che soltanto due delle invece 4 manifestazioni che hanno bloccato il Paese erano state regolarmente autorizzate. Ed ora sono tutti in attesa di come e cosa cambierà con il piano in arrivo
Max