ELEZIONI REGIONALI, BERLUSCONI: “SE VINCIAMO IN TRE REGIONI RENZI SI DIMETTA” di Simone Lorusso

A tre giorni dalle elezioni regionali 2015 il clima si fa sempre più rovente. A scaldare i toni ci ha pensato il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che, durante la trasmissione Porta a Porta di ieri sera, ha attaccato il Pd. “Se vinciamo le elezioni in tre regioni – ha dichiarato il Cavaliere – Renzi deve dimettersi”. L’auspicio, per il centro-destra, è che la vittoria in Veneto, Liguria e Campania possa mettere il premier nelle stesse condizioni in cui si trovò D’Alema nel 2000, quando fu costretto a dimettersi dopo una sconfitta inaspettata. Dal canto suo Renzi, presente ad un comizio a Perugia, ribadisce che il Pd ha voglia di vincere e rifiuta ogni critica sulla legalità del partito, al centro di dibattiti negli ultimi giorni, in cui è circolata una lista contenente 17 “impresentabili” candidati alle prossime elezioni nonostante alcuni problemi con la giustizia. “Sento parlare di impresentabili – ha risposto Renzi – ma sulla legalità non prendiamo lezioni da nessuno. Questo è il Pd e questa è la legalità. C’è chi la combatte a parole e chi con i fatti”. “La verità – ha aggiunto- è che una grande squadra come il Pd non si accontenta di aver strappato 4 regioni al centrodestra, non si accontenta di dire faremo bel risultato, ha voglia di vincere”. Ad una proposta basata sulla paura, dobbiamo rispondere con racconto basato sul futuro”. Il premier si è poi soffermato anche su alcuni temi riguardanti la scuola – “giusto confrontarsi se ci sono dei dubbi” – e l’immigrazione, ribadendo come l’Italia abbia il compito di risolvere il problema insieme all’Unione Europea. Il presidente del Consiglio, intervistato da Umbria Tv, ha infine allontanato qualunque idea di caduta del governo dopo le elezioni. Idea sostenuta anche dal ministro dell’Interno Angelino Alfano, presente anch’egli negli studi di Porta a Porta, dove ha dichiarato che non esiste “nessun nesso tra le elezioni la tenuta del governo”, sottolineando che “il premier ha ribadito la sua presenza a Palazzo Chigi con le Europee dello scorso anno”. In una giornata così concitata non poteva non prendere la parola il leader di Lega Nord Matteo Salvini che, su Radio Capital, ha promesso battaglia contro Renzi. “Due mesi fa diceva di vincere 7-0 – riferendosi alle regioni coinvolte nel voto – l’altro ieri 4-3. Se passa un’altra settimana si accontenta di perdere 6-1”. “Vinceremo in Veneto – ha aggiunto – ma ci saranno sorprese anche in Liguria, Umbria e Toscana”.