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“Era l’ultima scelta da compiere”, Mattarella scioglie le Camere: si andrà a votare domenica 25 settembre

Così come prevede l’articolo 88 della Costituzione, dopo aver ascoltato i presidenti di Camera e Senato, il Presidente Mattarella ha firmato il decreto di scioglimento sia del Senato della Repubblica, che della Camera dei Deputati, poi controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

E’ stato lo stesso Capo dello Stato ad annunciare quanto accaduto: “Ho firmato il decreto di scioglimento delle Camere affinché vengano indette elezioni entro il termine di 70 giorni indicato dalla Costituzione”.

Mattarella: “Lo scioglimento anticipato del Parlamento è sempre l’ultima scelta da compiere, particolarmente se, come in questo periodo”

Lo scioglimento anticipato del Parlamento – ha poi commentato Mattarella – è sempre l’ultima scelta da compiere, particolarmente se, come in questo periodo, davanti alle Camere ci sono molti importanti adempimenti da portare a compimento nell’interesse del nostro Paese. Ma la situazione politica che si è determinata, ha condotto a questa decisione. La discussione, il voto e le modalità con cui questo voto è stato espresso ieri al Senato, hanno reso evidente il venir meno del sostegno parlamentare al Governo e l’assenza di prospettive per dar vita a una nuova maggioranza. Questa condizione ha reso inevitabile lo scioglimento anticipato delle Camere“.

Mattarella: “Il periodo che attraversiamo non consente pause negli interventi indispensabili per contrastare gli effetti della crisi economica”

Quindi, ha aggiunto, “E’ noto che il Governo, con lo scioglimento delle Camere e la convocazione di nuove elezioni, incontra limitazioni nella sua attività. Dispone comunque di strumenti per intervenire sulle esigenze presenti e su quelle che si presenteranno nei mesi che intercorrono tra la decisione di oggi e l’insediamento del nuovo Governo che sarà determinato dal voto degli elettori. Ho il dovere di sottolineare – ha però tenuto a rimarcare il Presidente della Repubblica – che il periodo che attraversiamo non consente pause negli interventi indispensabili per contrastare gli effetti della crisi economica e sociale e, in particolare, dell’aumento dell’inflazione che, causata soprattutto dal costo dell’energia e dei prodotti alimentari, comporta pesanti conseguenze per le famiglie e per le imprese“.

Mattarella: “Interventi indispensabili per fare fronte  alle difficoltà economiche e, soprattutto, per i nostri concittadini più deboli”

Si tratta, ha spiegato, di “Interventi indispensabili, dunque, per fare fronte  alle difficoltà economiche e alle loro ricadute sociali, soprattutto per quanto riguarda i nostri concittadini in condizioni più deboli. Indispensabili per contenere gli effetti della guerra della Russia contro l’Ucraina sul piano della sicurezza dell’Europa e del nostro Paese. Indispensabili per la sempre più necessaria collaborazione a livello europeo e internazionale. A queste esigenze si affianca – con importanza decisiva — quella della attuazione nei tempi concordati del Piano nazionale di Ripresa e resilienza, cui sono condizionati i necessari e consistenti fondi europei di sostegno. Né può essere ignorato il dovere di proseguire nell’azione di contrasto alla pandemia, che si manifesta tuttora pericolosamente diffusa“.

Mattarella sulla campagna elettorale: “Mi auguro che vi sia, da parte di tutti, un contributo costruttivo, nell’interesse superiore dell’Italia”

Quindi concludendo il suo intervento, il Capo dello Stato si è congedato affermando: “Mi auguro che, pur nell’intensa, e a volte acuta, dialettica della campagna elettorale, vi sia, da parte di tutti, un contributo costruttivo, riguardo agli aspetti che ho indicato nell’interesse superiore dell’Italia“.

Ora è ufficiale:

Le elezioni politiche 2022 si terranno il 25 settembre mentre, per il 13 ottobre, è fissata la prima riunione delle nuove Camere.

Max