ERDOGAN CONTRO TUTTO E TUTTI: ‘LA MOGHERINI? DOVEVA VENIRE QUI’; ‘IN ITALIA SI OCCUPINO DELLA MAFIA E NON DI MIO FIGLIO’. ‘IL GOLPE? UNA TRAMA SCRITTA ALL’ESTERO’

“L’organizzazione di Gulen assomiglia alla loggia P2. E’ peggiore della mafia”. Raggiunto dai microfoni di Rainwes24, il presiedente turcoRecep Tayyip Erdogan ha replicato alle dichiarazioni rilasciate da Federica Mogherini, Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell’Ue, che aveva espresso condanna per il fallito golpe del 15 luglio. “Non doveva parlare da fuori. Prima di tutto doveva venire qui in Turchia – ha commentato il leader di Ankara – Ma finora non è venuto nessuno in visita né l’Europa né il Consiglio d’Europa. Se venisse bombardato il Parlamento italiano cosa succederebbe? Mogherini sarebbe preoccupata?”. Ma Erdogan ha evidentemente più di un sassolini da togliere dalla scarpa, infatti poi il discorso volge anche sull’indagine che a Bologna vede coinvolto il figlio per riciclaggio: “Che si occupino della mafia in Italia, non di mio figlio”. Poi è la volta della Ue, dopo che Bruxelles si è detta pronta a sospendere la liberalizzazione dei visti per i cittadini turchi: “Cavusoglu (il ministro degli esteri turco,ndr) ha detto giusto: senza la liberalizzazione dei visti per i cittadini turchi la riaccettazione dei migranti in Turchia, si fermerà”. Infine il presidente turco ribadisce le accuse aiPaesi occidentali rei di sostenere il “terrorismo” e i “golpisti”: “Purtroppo l’Occidente sostiene il terrorismo e sta dalla parte dei golpisti. Nel tentativo di colpo di stato ci sono stati attori interni, ma la trama è stata scritta all’estero”.

M.