Esame Manovra, alta tensione in Aula

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    L’esame della Manovra è iniziato con una rissa alla Camera dei Deputati, mentre il Premier Conte ha tenuto la conferenza stampa di fine anno. La sessione è stata sospesa a lungo e il presidente Roberto Fico ha chiamato la conferenza dei leader di gruppo. Emanuele Fiano (PD) e membro dell’ FDI sono stati visti muoversi in modo minaccioso verso gli sportelli presidenziali, sbattendo un dossier di emendamenti sui banchi del governo.

    Il presidente Roberto Fico ha iniziato a rispondere alle obiezioni dell’opposizione sul fatto che ieri in commissione Bilancio sia stato votato il mandato al relatore sulla Manovra senza che un solo emendamento al testo venisse esaminato. Ma il Partito Democratico ha cominciato a rumoreggiare, chiedendo immediatamente il voto sulla sospensione dei lavori per tenere la conferenza dei capigruppo e contando sul fatto che non c’erano molti membri della maggioranza in Aula.

    Fico ha cercato la parola, ma veniva continuamente interrotto dalle urla di Pd e Fdi. Ha ribadito che ciò che è stato fatto dal presidente della commissione Bilancio Borghi “risponde a una pratica consolidata” in diversi precedenti e ricorda che ha già concesso un’estensione del tempo per la discussione generale. Ma non è tutto: Carlo Fatuzzo ha iniziato a sventolare una grande bandiera del suo partito dei Pensionati. I commessi gliel’hanno tolta e Fatuzzo ne ha tirata fuori una seconda con lo stupore di Fico. Nel frattempo, Pd e Fdi gridavanno “Vota, Vota” in coro. E Fico, tra le urla, ha sospeso la sessione e convocato la conferenza dei capigruppo ” come richiesto dall’opposizione “.

    Così è arrivata la rissa. Prima Enrico Borghi, poi Emanuele Fiano corrono alla presidenza, quest’ultimo brandendo un fascicolo degli emendamenti e gli impiegati li placcano. Volano urla e parolacce, mentre la sessione si ferma. Con un ritardo di un’ora e mezza rispetto alla tabella di marcia iniziale.