CALCIO

Euro 2020, Petkovic: “Italia forte, può arrivare tra le prime 4”

Deludente sì, ma forse perché davanti si è trovata un’Italia da incorniciare. La Svizzera si è eclissata nell’azzurro delle maglie avversarie, ha fatto mezzo tiro in porta, ha difeso a oltranza per evitare l’imbarcata. Eppure il ranking dice che è una delle migliori nazionali, appena sotto al decimo posto. Cosa è successo quindi?

Mettiamola così: l’Italia da nove partite consecutive non prende gol e segna a raffica. Ha trovato solo avversari scadenti di fronte? Improbabile. E’ più semplice di quanto si pensi: l’Italia è forte e in salute, ha trovato la quadratura del cerchio. E allora anche gli avversari di livelli scompaiono, come la Turchia, come la Svizzera.

Lo ammette anche Vladimir Petkovic, ct svizzero, deluso dalla prestazione dei suoi, ma consapevole di aver affrontato una squadra fortissima: “Abbiamo giocato contro un’Italia molto forte, ci ha creato problemi, non siamo stati al cento per cento. Abbiamo preso dei gol, non siamo stati sicuri e per noi non è normale”

Ha continuato l’ex allenatore della Lazio: “Tanti nostri errori hanno causato i gol dell’Italia: eravamo troppo passivi. L’ho già detto ieri, l’Italia non arriva ora ma da un percorso di 29 partite non perse, di giocatori che hanno grande qualità. Se continuano così hanno possibilità di arrivare tra i primi quattro, ci sono altre squadre che competono, poi dipende dalle singole partite. Qui tutti hanno fatto degli errori, non c’è stata una gara al 100% – conclude il ct della Svizzera -. Se lo fossimo stati sarebbe stato diverso. L’Italia ha corso 6 chilometri in più di noi, è un dato fisico e mentale. Li hanno percorsi ad alta velocità, è li che hanno fatto la differenza”.