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Ex Ilva, davvero un bel Natale: CIGS per 3.500 lavoratori

Ecco qua: urla, proclami, ‘strenue difese’ e, come ha riferito poco fa Rocco Palombella, leader della Uilm, da un colloquio telefonico avvenuto tra l’ad Morselli ed alcuni sindacalisti metalmeccanici sarebbe emerso che “Dopo la sentenza del giudice di Taranto per la chiusure di Afo 2, ArcelorMittal richiederà l’avvio di una procedura di cassa integrazione straordinaria per 3.500 lavoratori. Chiuderà l’Altoforno 2, tutta l’acciaieria numero 1, metà dell’acciaieria numero 2 e altri impianti minori”. Come dire: da parte della proprietà questo si voleva e – a quanto sembrerebbe – questa è stato fatto. Hai voglia a dire, fare da parte dei nostri ‘sensibili’ istitutori (troppo presi dal Mes), con buona pace per tutti intanto 3.500 padri di famiglia (oltre che ad aver sfidato quotidianamente la propria salute), se ne andranno a casa. Poi si vedrà…
Nello specifico, ha aggiunto il sindacalista, la cig straordinaria ‘made in ArcelorMittal’ “partirà dal 13 dicembre prossimo e richiederà 3-4 settimane per essere completata”. Andiamo bene anzi, andiamo proprio male…
Max