Home SPETTACOLO CINEMA Fan in tripudio al Lido: arriva De Niro? No, i ‘Ferragnez’

Fan in tripudio al Lido: arriva De Niro? No, i ‘Ferragnez’

Ultimo aggiornamento 17:37

Scene di delirio alla darsena dell’Excelsior, con fans incontenibili e fotografi intenti a ‘sparare’ raffiche di flash. Per qualche minuto la Mostra del Cinema di Venezia ha rivissuto i ‘chiassosi fasti’ degli eccellenti arrivi dei bei tempi. Ma a spargere l’isteria collettiva oggi non è stato lo sbarco di una diva da Oscar, o di ‘icone’ come Meryl Streep e Juliet Andrews, in confronto passate quasi inosservate! No, l’attenzione generale è stata catturata dalla coppia Fedez-Ferragni. Ma alla fine questo non deve meravigliare più di tanto perché, che piaccia o meno, questi sono i tempi che viviamo. Del resto, se ci fermiamo a pensare che la pur simpatica e carina Mastronardi – che non è certo una Anna Magnani – è la madrina del Festival, va bene tutto!
Ad ogni modo. La blogger – o influencer… boh, fate voi – è infatti giunta a Venezia perché domani sarà proiettato nella sezione ‘Sconfini’, ‘Chiara Ferragni – Unposted’ il documentario di Elisa Amoruso (nei cinema il 17, 18 e 19 settembre), girato con l’intenzione di mostrare ‘il vero volto’ della gettonatissima imprenditrice, lontana dai social.
Letteralmente assediata da mani, cellulari in modalità selfie, e giornalisti, a fatica la Ferragni riesce infine a guadagnare l’ingresso del lussuoso hotel.
Ma ad anticipare l’atmosfera, e contenuti, del documentario, ci ha già pensato – ovviamente da Instagram – Fedez, stavolta in versione ufficio stampa della compagna: “Spero e sono quasi certo che possa essere di ispirazione a tutte le persone che hanno un sogno, anche il più strano, anche il più impossibile da realizzare. Che possa aiutarle a realizzarsi. Mentre preparo la valigia per Venezia, voglio spendere qualche parolina per il documentario di Chiara – ha infatti postato l’artista prima di partire – Non mi voglio prodigare in recensioni perchè essendo un filino di parte non avrebbe senso. Però spero e sono quasi certo che questo documentario potrà essere d’ispirazione a tante donne, anzi non solo donne, a tante persone. Perché racconta la storia di una ragazza diventata ormai donna che si è inventata un mestiere in un settore clientelare, dove se non hai conoscenze difficilmente riesci ad andare avanti, e contro i pareri di tutti, è riuscita semplicemente a guardare il suo obiettivo ed andare per la sua strada. Sono contento perché in questi anni tante volte si è cercato di sminuire quello che fa Chiara sempicemente riducendolo ad una ragazza che si fa delle foto. Vivendo insieme a lei, so che non è così. Quindi spero che possa essere di ispirazione a tutte le persone che hanno un sogno, anche il più strano, anche il più impossibile da realizzare. Che possa aiutarle a realizzarsi”.
Terminata quindi l’edificazione del solido muro di cinta a difesa dell’amata, poi Fedez si concede qualcosa anche per lui, cercando di non tradire le ferree regole di cui si compone il lessico dell’operazione simpatia: “Naturalmente, in tutto il documentario c’è sempre un pirla che dice cose che fanno ridere solo lui e quel pirla sono io”, conclude ridendo Fedez, prima di ricordare insieme alla moglie che il documentario uscirà nelle sale il 17, 18 e 19 settembre.
Max