FESTINO A BASE DI SESSO E DROGA AL COLLATINO: LA PERIZIA HA EVIDENZIATO CHE LUCA VARANI MORÌ DISSANGUATO DOPO 100 MARTELLATE

Sono emersi particolari ancora più agghiaccianti, rispetto al già ripugnante racconto testimoniato dai due carnefici, in merito al brutale omicidio di luca varani, il giovane massacrato in seguito ad un festino di alcol e droga al Collatino, nella periferia della Capitale.  Le indagini tecniche disposte dal gip, ora alla procura di Roma, hanno rivelato quella che è stata una vera e propria mattanza. Come ha infatti riferito il perito, nel delitto di via Igino Raimondi (per il quale sono indagati Manuel Foffo e Marco Prato), Varani morì, secondo le conclusioni, dissanguato a causa delle ferite: causate da almeno cento martellate. I colpi furono sferrati al capo e alla bocca con il solo obiettivo di provocare nella vittima dolore.