FIUMICINO: QUATTROCCHI (INGV), ALTEZZA GEYSER ANOMALA MA FENOMENO NOTO

“Le esalazioni registrate questo pomeriggio a Fiumicino sono un episodio di sovrappressione del fluido di origine endogena, con emissione di Co2 di origine termometamorfica tipica della provincia comagmatica romana”. Lo spiega all’Adnkronos Fedora Quattrocchi, responsabile dell’Unita’ funzionale geochimica dei fluidi, stoccaggio geologico e geotermia-Sezione sismologia e tettonofisica. “Nel Lazio – prosegue Quattrocchi – vi sono diverse zone che registrano fenomeni analoghi, ad esempio Ciampino, Marino, i monti della Tolfa, la Val Comino. L’altezza dei geyser di Fiumicino e’ anomala rispetto ad altri fenomeni studiati in precedenza, ma e’ sotto monitoraggio, sia da parte dell’Ingv sia da unita’ di ricerca universitarie, come ad esempio quella di ROMA Tre, che insieme a noi ha studiato la zona di Fiumicino gia’ in passato”. “La componente che potrebbe risultare pericolosa e’ l’H2S, che viene sprigionata insieme alla Co2. E’ infatti necessaria – conclude Fedora Quattrocchi – una recinzione nel punto dove si sono manifestati i geyser per evitare ulteriori fratture del terreno”.