FOIBE: PITTELLA, NIERI HA SBAGLIATO, E’ MEMORIA DI TUTTI ITALIANI

“La tragedia delle foibe e quello che hanno dovuto subire gli esuli e i rimasti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia non e’ memoria ne’ di destra ne’ di sinistra. Appartiene all’Italia e agli italiani. Bisogna provare rispetto per chi ha subito la violenza dei titini. Questo non inficia il giudizio storico sui fascismi ma non e’ piu’ accettabile alcuna chiusura su questa pagina di storia”. Lo dichiara, intervistato da Il Giornale e da Il Piccolo di Trieste, Gianni Pittella, vice presidente vicario del Parlamento europeo e candidato alla segreteria del Pd, commentando le parole del vice sindaco di Roma, Luigi Nieri, secondo cui toccherebbe ad altre citta’ e non alla capitale ricordare le foibe. “Non condivido le sue parole. I martiri delle foibe – spiega Pittella – meritano lo stesso rispetto delle vittime del fascismo e del comunismo”. “Certa sinistra e’ permeata di una cultura manichea della storia – conclude il candidato alla segreteria del Pd – bisogna seguire il percorso di autocritica gia’ fatto dal presidente Napolitano, da Violante e Veltroni”.