Francesco Gatto, il ricercatore italiano premiato dalla ’Tecnological Review’

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    La Tecnological Reviwev che premia ogni anno i ricercatori sotto i 35 anni che hanno ottenuto risultati importanti nei propri campi di studio, ha premiato il veneto Francesco Gatto, che ora lavora ed è ricercatore in Svezia. Gatto fa compagnia all’altra italiana premiata: la napoletana Francesca Santoro che ha brevettato un cerotto che cura più rapidamente le ferite. Gatto ha conseguito il dottorato in ingegneria chimica all’università di Padova, poi si è trasferito a Göteborg, sulla costa svedese dove il ricercatore veneto, trent’anni compiuti da qualche giorno, è tra i co-fondatori dell’azienda Elypta. I suoi sforzi si sono concentrati sulla biopsia liquida centrata sul metabolismo che potrebbe prevedere in maniera rapida lo sviluppo di vari tipi di tumori e guarirli con il giusto trattamento, con lo scopo di individuarli il prima possibile e visionarli sin dalle prime fasi, quando le cure mediche possono essere più efficaci. “Nel corso degli studi di dottorato alla Chalmers University of Technology di Göteborg”, ha raccontato il ricercatore veneto, “abbiamo effettuato un’analisi globale su come diversi tipi di cancro regolano il metabolismo e scoperto una classe di metaboliti che erano particolarmente interessati da questa regolazione. La nostra ricerca ci ha portato a una collaborazione con l’istituto oncologico Veneto e l’ospedale Sahlgrenska di Göteborg per misurare questi metaboliti nel sangue e nelle urine in pazienti con il cancro al rene. I risultati erano stati sorprendenti, in grado di distinguere i pazienti da controlli sani con eccezionale accuratezza”. Un lavoro, il suo, che lo ha condotto ad essere tra i vincitori di Innovators under 35 Europe 2018 di MIT Technology Review. Il compito principale di questo giovane specializzato in bioinformatica, partito da Padoa e sbarcato sulla penisola Scandinava, è di sviluppare biopsie liquide per vari tipi di cancro attraverso l’utilizzo di diversi biomarker che permettono una rilevazione tempestiva. Le analisi servirebbero anche a sorvegliare possibili ricadute e visualizzare come l’organismo reagisce al trattamento, anche per lunghi lassi di tempo. Gatto spiega che “Elypta è un’azienda di diagnostica molecolare che nasce nel 2017 dopo due anni che ho passato a fare lo sviluppo iniziale del business tra Göteborg e San Diego. Dopo aver trovato la persona adatta per fare il CEO, ho fondato Elypta con l’obiettivo di aiutare i pazienti con il cancro a capire se il trattamento sta funzionando usando un nuovo test non invasivo e pratico. Oggi siamo al secondo anno di attività, ancora in piena ricerca e sviluppo e con l’obiettivo di lanciare il test a uso di ricerca nel 2019 e a uso diagnostico nel 2020 e iniziare i grandi trial clinici necessari a verificarne l’efficacia”. Ogni anno, dal 1999, la rivista dell’Istituto americano del Mit Technology Review premia giovani e brillanti menti i cui risultati nella società risultano positivi attraverso ricerche condotte nei settori della tecnologia, spostando in avanti l’asticella di ciò che è stato studiato e sperimentato. Su più di 1000 candidati ogni anno vengono scelti in tutta Europa solo 35 innovatori meritevoli del prestigioso premio di “MIT Technology Review Innovator under 35”. Durante la cerimonia di premiazione i vincitori possono far conoscere la propria attività di ricerca ad un equipe internazionale di esperti, investitori, ricercatori e appassionati di tecnologia. L’obiettivo della competizione MIT Innovators Under35 Europe è dare trasparenza alle giovani menti che contribuiscono a produrre nuove tecnologie che avranno ripercussioni positive sulla collettività. Quest’anno la cerimonia di premiazione avrà luogo il 4 dicembre a Parigi in occasione del Summit Europe 2018.