FRANCIA – SPUNTA ANCHE IL NOME DI BENZEMA NELLA VICENDA DEI RICATTI AI DANNI DEL CENTROCAMPISTA DEL LIONE VALBUENA

Una storia che se confermata aprirebbe una pagina nera nell’invece glorioso curriculum di tre noti campioni di calcio. Soprattutto perché la vicenda di cui si sarebbero resi protagonisti, ruota intorno a una cifra di soldi che per loro, ‘abituati’ a stipendi milionari, lascia a dir poco interdetti. Fatto è che in seguito alla denuncia presentata dal centrocampista del Lione Mathieu Valbuena, la polizia avrebbe fermato tra i suoi ‘colleghi’ Djibril Cisse (fermato e rilasciato lo scorso 13 ottobre) e Karim Benzema. Valbuena si sarebbe rivolto ai gendarmi dopo aver ricevuto diverse telefonate intimidatorie in cui veniva minacciata la diffusione di un suo video hard (a riprova di vari festini), se non avesse pagato 150mila euro per il silenzio. Una squallida e surreale storia di ricatti, quella che vedrebbe tra i protagonisti un campione del calibro di Benzema (il cui coinvolgimento sarebbe emerso da alcune intercettazioni telefoniche), rilanciata dall’emittente radiofonica Rmc.

M.