Home ATTUALITÀ PRIMO PIANO ‘Friday for Future’: oggi il mondo intero sciopera per il clima

‘Friday for Future’: oggi il mondo intero sciopera per il clima

Ultimo aggiornamento 15:26

Un obiettivo ‘serio ed indiscutibile’ il cui raggiungimento, per quanto abbastanza ‘arduo’, è a questo punto irrinunciabile. Il cancro dell’inquinamento climatico ha infatti sferrato l’attacco finale e non abbiamo più tempo o, peggio, scuse: entro 11 anni infatti, ‘dobbiamo’ assolutamente riconvertire le nostre città trasformandole in luoghi sostenibili, a 0 emissioni.
Così oggi, ad una settimana esatta dalla conferenza sui cambiamenti climatici che l’Onu si appresta a presiedere a Madrid (dal 2 al 13 dicembre), si introduce questo atteso Cop 25 (United Nations Climate Change Conference), attraverso lo ‘Sciopero Globale per il Clima’. Un’iniziativa lanciata dal movimento ‘Friday for Future’ in 130 paesi del pianeta. Oggi da noi hanno aderito oltre 100 città italiane.

Ecco tre precise richieste per il ‘FU.TU.RO’

Nello specifico, spiegano gli attivisti, la ‘sincronia mondiale’ è soprattutto per dimostrare ai politici la compattezza dei manifestanti e la loro unione rispetto all’allarme climatico, soprattutto alla luce dei clamorosi fiaschi rappresentati da Kyoto e Parigi.
Dunque i giovani ed attenti militanti di #FridaysForFuture, per l’occasione presentano tre precise richieste per il ‘FU.TU.RO’, così suddiviso:
1) FUori dal Fossile: – Raggiungimento dello 0 netto di emissioni a livello globale nel 2050 e in Italia nel 2030, per restare entro +1.5 gradi di aumento medio globale della temperatura.
2) TUtti uniti nessuno escluso – La transizione energetica deve essere attuata su scala mondiale, utilizzando come faro il principio della giustizia climatica.
3) ROmpiamo il silenzio, diamo voce alla scienza – Questa riduzione delle emissioni è geofisicamente possibile. La scienza e la tecnologia per questa transizione ci sono. Sappiamo come fare, manca la volontà politica ed economica per farlo.
Che dire? Speriamo che questi ‘esseri anomali’ che – spesso sbagliando – ‘decidendo per noi’, inizino al più presto a realizzare quanto di orribile stanno facendo per il futuro delle nuove generazioni…
Max