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Gemelle nate con DNA modificato, genetista cinese condannato: ecco quanti anni di carcere e quanti milioni di multa

Ultimo aggiornamento 09:16

Un caso che ha fatto scalpore in tutto il mondo è arrivato ad una svolta sostanziale. Si tratta del noto e controverso caso delle gemelle nate con Dna modificato: per il quale il genetista cinese responsabile dell’iniziativa è stato condannato a tre anni di carcere.

Di chi si tratta? E da dove ha origine tutta questa storia? Come si è sviluppata e in che modo la società aveva accolto questa clamorosa novità in campo genetico? Ecco cosa è successo, come si è evoluta la storia e quel che la legge ha stabilito di imporre al genetista: non solo carcere, ma anche una multa salata.

Gemelle nate con Dna modificato, genetista cinese condannato a tre anni di carcere e 3 milioni di yuan di multa

Lui si chiama He Jiankui ed è accusato di pratiche illegali. Nel novembre 2018 aveva dichiarato di aver provveduto alla nascita di due bimbe con geni modificati. A seguito di una controversia durata mesi, è scattata per lui la condanna: tre anni di carcere e in più una multa di 3 milioni di yuan (circa 400 mila euro). Insieme al medico, sono state condannate con la stessa accusa altre due persone.

Aggiornamento ore 7.01

Dunque in Cina sono stati creati i primi esseri umani con Dna modificato: si tratta di due gemelle. Nello stesso momento in cui diverse voci parlano però di test potrebbe essere fallito, sono state nei mesi alimentate le polemiche e le contestazioni in ogni genere si ambito concettuale legato al tema: dal punto di vista etico e religioso, da quello sociologico e antropomorfico, tanto per incominciare.

Sul versante legale, la svolta è arrivata da poco. Il genetista cinese He Jiankui, era piombato non solo nel mezzo delle polemiche per appunto aver dichiarato di aver fatto nascere due bambine con Dna modificato: ma a parte i polveroni mediatici e etici, adesso gli toccano anche le conseguenze legali.

Il genetista infatti è stato condannato a tre anni di carcere da un tribunale di Shenzhen per aver “praticato in maniera illegale” la tecnica.

A dar diffusione alla notizia è stato il Guardian oltre all’agenzia di stampa statale Xinhua, per i quali l ricercatore è stato multato per 3 milioni di yuan (circa 400mila euro) e che altre due persone dello staff di Jiankui sono state condannate con la stessa accusa.

aggiornamento ore 10.13

Come è ormai noto da ore, la condanna del tribunale di Shenzhen nei riguardi del gentista cinese è diventata di dominio pubblico. Stando a quanto dichiarato dal tribunale di Shenzhen “i tre accusati non avevano la certificazione adeguata per praticare questa tecnica medica e, nel cercare fama e ricchezza, hanno deliberatamente violato le normative nazionali in materia di ricerca scientifica e cure mediche”.

Jiankui aveva pubblicamente ammesso, nel novembre 2018, di aver utilizzato la tecnologia di editing genetico conosciuta come Crispr-Cas9 per modificare i geni di due gemelle per impedire loro di contrarre il virus Hiv.

La notizia ha alimentato ancor di puiù le contestazioni in questo controverso ambito e corroborato le tesi del dibattito sul fronte etico sia in Cina ma nel mondo. Molte sono le fonti, anche autorevoli, che nutrono del resto dubbi sulla riuscita dell’esperimento.

aggiornamento ore 16,17