GENOVA – SORPRESI NELLA NOTTE DA UN INCENDIO, PADRE, MADRE E FIGLIOLETTO DI 7 ANNI SI GETTANO DAL SECONDO PIANO PER SFUGGIRE ALLE FIAMME. FAMIGLIA IN OSPEDALE, GRAVE IL BIMBO

Una notte ‘infernale’, la rapidità e la violenza con le quali le fiamme hanno divorato un appartamento di Casella, comune dell’entroterra della Valle Scrivia (in provincia di Genova), non hanno concesso vantaggi ai pur rapidissimi soccorritori. Forse alla base del rogo, il malfunzionamento all’impianto di riscaldamento, ma si sta ancora indagando. Allertati da quelle grida disperate giunte al loro centralino intorno alle 3 della notte (“Sta bruciando tutto”), i vigili del fuoco distaccamento di Busalla – raggiunti poco dopo dai colleghi della centrale del capoluogo ligure – si sono catapultati sul luogo della tragedia dove, in una via Mandelli già raggiunta da civili accortisi del rogo, la scena loro presentatisi era raccapricciante. Le fiamme uscivano dalla finestra del secondo piano, mentre un fumo denso ed acre avvolgeva l’intera strada. Padre, madre e bimbo di 7 anni che abitavano l’appartamento erano sporti dalla finestra. Dapprima, dopo averlo avvolto in una coperta, i due hanno fatto scivolare dalla finestra il bimbo, dove sotto a cercare di frenarne la caduta c’erano i primi soccorritori. Poi, senza indugi, complice l’aria irrespirabile, i due genitori di sono a loro volta lanciati nel vuoto.  Il capofamiglia è stato ricoverato in rianimazione all’ospedale Galliera di Genova dove è arrivato intubato, la donna invece all’ospedale Villa Scassi, mentre il bambino si trova al Gaslini di Genova. Tutti e tre sono ricoverati in codice rosso con politraumi e fratture. La palazzina è stata completamente distrutta dalle fiamme, con il conseguente crollo del tetto e del solaio. Nessun ferito tra i soccorritori, che sono riusciti a mettersi in salvo pochi attimi prima del cedimento.

M.