GIAPPONE: PER ELEZIONI- REFERENDUM SU ’ABENOMICS’ APERTI I SEGGI

    In Giappone, alle sette del mattino di oggi 14 dicembre ora locale, sono iniziate le operazioni di voto  per le elezioni anticipate per la Dieta (la Camera bassa) indette dal premier Shinzo Abe (leader del Liberal Democratici del Ldp) dopo solo due anni. Elezioni che vedono tutti i sondaggi dare Abe per vincitore con Ldp che potrebbe conquistare sino a 300 seggi (contro i 295 attuali) sui 475 della Camera Bassa. L’obiettivo di Abe, già premier dal 2006 al 2007, è raggiungere i due terzi della Camera insieme il partito di coalizione, Komeito, che aveva 31 deputati. E’considerato un referendum, il voto, sul suo programma economico, battezzato Abenomics, fatto, sulla falsariga del programma di Quantitative Easing americano, di forti stimoli economici per innescare una fase di crescita dopo almeno due decenni di stagnazione e, più recentemente, di deflazione. Nonostante le difficoltà di Tokyo, da ultimo il recente declassamento operato dall’agenzia Moody’s del rating sull’immenso debito pubblico giapponese (pari ad oltre il 230% del Pil), Abe può contare sulla deludente perfomance governativa dell’opposizione, il Partito Democratico (Dpj) che ha guidato il Paese dal 2009 al 2012 e che nella Dieta uscente aveva 62 seggi. Si chiuderanno domani, le urne, alle 12 ora italiana, ci saranno, ad anticipare l’esito, exit poll dei media nipponici, abitualmente precisi.