Home POLITICA ESTERI Giovane incinta e sei bambini straziati da una setta: choc a Panama

Giovane incinta e sei bambini straziati da una setta: choc a Panama

Ultimo aggiornamento 18:39

A leggerla, sembra la trama di un film horror. La ‘location’ è quella del desolato villaggio di Terro, una località sita nella regione nord occidentale di Ngäbe-Buglé (Panama). Verso sera, nel ‘tranquillo’ ospedale che sorge a pochi chilometri di distanza irrompono tre uomini letteralmente coperti di sangue, i vestiti laceri. Raccontano un’orribile storia: il loro villaggio è letteralmente ‘gestito’ dai violenti adepti di una setta locale che si fa chiamare ‘La Chiesa di Dio’. Un nome che fa subito rabbrividire il personale ospedaliero il quale, non esita ad allertare subito le forze dell’ordine. Nell’area infatti sono tre mesi che gli agenti si dannano per rintracciare questi folli che, nel pieno di un ‘rituale’, hanno arso vivo un uomo, pubblicandone poi il video sui social.
Dopo aver raccontato, diversamente da altri loro concittadini, di essere riusciti a sfuggire dai medievali ‘riti di purificazione’, i tre forniscono quanti più particolari possibili affinché gli agenti possano agire con prontezza e sicurezza. E così accade.
Debitamente circondato il villaggio, grazie anche all’ausilio delle forze speciali, gli agenti sono entrati in azione trovandosi davanti ad uno spettacolo ‘indegno’. Molti abitanti del villaggio era stati infatti prelevati dalle loro case dagli adepti, e radunati in catene all’interno di un grosso capannone. Qui, a turno, sarebbero poi stati sacrificati. Ma il peggio doveva ancora arrivare.

Quei corpicini straziati e gettati nella fossa comune

Precedendo ad una maxi perquisizione, i militari hanno notato all’interno del piccolo cimitero locale della terra smossa, segno di recente sepoltura. Pale alla mano, è bastato loro qualche minuto per restituire alla luce dei riflettori notturni sette corpi. Come ha poi riferito alla stampa locale il procuratore Rafael Baloyes, si trattava di una donna di 32 anni incinta di circa 4 mesi, ed i cadaveri mutilati di 6 bambini per un’età tra 1 e 17 anni. I corpi sarebbero stati straziati con i machete, molti dei quali rinvenuti all’interno del capannone-lager.
Il massacro avrebbe avuto inizio pochi giorni prima, quando un membro della ‘Chiesa di Dio’ ha avuto ordine dal Signore di ‘purificare i peccatori’.
Ammanettate 10 persone, qualcuno sembra sia riuscito a fuggire (ma la polizia ha assicurato che hanno le ore contate), gli agenti sono infine riusciti a restituire al villaggio di Terro l’agognata serenità. Anche se per loro da oggi nulla sarà più come prima…
Max