GLI ORGANIZZATORI : ’PER L’INCOLUMITÀ E LA SICUREZZA DEI CLIENTI E DEL LOCALE, A SEGUITO DELLE INTIMIDAZIONI E MINACCE RICEVUTE ANNULLIAMO IL CONCERTO DEL RAPPER BELLO FIGO’

“Ci sentiamo costretti a rinunciare a questa occasione di svago e divertimento, perché è necessario salvaguardare lo spirito che guida la programmazione del nostro locale, sempre finalizzata all’intento ludico e non a occasioni di scontri e di violenza”, così, sulle pagine Fb, gli organizzatori del concerto del rapper Bello Figo che il 4 febbraio avrebbe dovuto esibirsi negli Ex Magazzini. Nel comunicato si spiega che a monte di tale rinuncia vi sono le  intimidazioni e le minacce ricevute in merito all’evento. “Stante le intimidazioni rivolte al nostro ospite, ai nostri clienti ed al corretto svolgimento dell’evento, ci sentiamo in dovere di tutelare la sicurezza di ogni persona interessata e di chiunque quella sera si trovasse nei paraggi. Le inaccettabili minacce ricevute e rese note da testate giornalistiche nazionali devono far riflettere tutti noi – scrivono ancora gli organizzatori – Destabilizzano un clima sereno e professionale che ci ha finora accompagnato in ogni occasione e minano i valori di libertà di espressione in cui fermamente crediamo. Questa è la ragione che ci ha spinto ad annullare l’evento. Ci scusiamo con tutti coloro che hanno già comprato il biglietto e ringraziamo tutte le persone che ci sono state vicine. I biglietti saranno rimborsati direttamente da Box Office. Per chi avesse acquistato il biglietto da un rivenditore autorizzato può chiedere direttamente il rimborso dallo stesso punto vendita”. In risposta a quello degli organizzatori, sempre su Fb, è seguito il post di Azione Frontale: “Questa non è una nostra vittoria, ma una vittoria di tutti gli italiani uomini e donne che subiscono le offese di questo personaggio. Siamo consapevoli che il ‘signore’  in questione è solo l’ultimo dei problemi del nostro paese ma non per questo non degno di essere trattato e contestato. Azione Frontale sarà sempre in prima fila a difendere il popolo Italiano”.