GOVERNO – RENZI A MANTOVA: ‘L’ANTIDOTO AL TERRORISMO E’ LA CULTURA’

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha parlato da Mantova durante la cerimonia di apertura di ’Mantova capitale italiana della cultura 2016’. Arrivo con contestazione per il premier: alcuni contestatori hanno srotolato uno striscione con scritto ‘Renzi ciocapiat’ (ciarlatano), altri due ragazzi hanno sventolato bandiere di Rifondazione Comunista urlando “Stai distruggendo la sanità pubblica”. Nel discorso Renzi ha toccato, come al solito, temi inerenti all’occasione e temi caldi, come l’Europa, per i giornalisti accorsi. “Chi mette in discussione oggi l’idea della libera circolazione in Europaafferma una vita basata sulla paura. Chi mette in discussione Schenghen:  tradisce la stessa identità europea. Il terrorismo ha chiaro che deve minare alla radice il nostro modo di vivere, ma noi non ci rassegniamo a vivere nella paura. Noi – continua Renzi – vogliamo guardare alla bellezza come elemento qualificante della nostra identità: l’antidoto al terrorismo è la cultura”. Sulle riforme spiega: “abbiamo bisogno che questa Italia dopo tutte le riforme di questo mondo abbia la consapevolezza di dire cheservono a poco se questo Paese non trova la sua posizione nel mondo. E questo senza cultura è impossibile. Se il 2015 è stato l’anno delle riforme, il 2016 sia l’anno dei valori. L’Italia – sottolinea il premier – torni a chiedere valori all’Europa, non fatta di ‘numerini’ ma da uomini e da donne”. Sul botta e risposta con l’Ue Renzi dichiara: “nessuno di noi fa le bizze ai tavoli europei, non andiamo in Europa per chiedere qualcosa in più, come in una rivendicazione sindacale, ma pensiamo che l’interesse nazionale non sia una parolaccia”, conclude il presidente del Consiglio.

D.T.