Home SPETTACOLO CINEMA ‘Grazie a chi domani aspetterà al Palo della Morte’

‘Grazie a chi domani aspetterà al Palo della Morte’

Al pari dello storico e leggendario ‘Americano a Roma‘, con un giovanissimo Alberto Sordi ad inizio carriera, allo stesso modo ‘Un sacco bello‘, opera prima di Carlo Verdone, è entrato di diritto nella cineteca del cuore degli italiani, in particolar modo dei romani, che da sempre in Verdone – in termini di romanità – vedono la naturale prosecuzione della ‘maschera’ di Alberto Sordi.
E dunque a ‘Un sacco bello’, così come per i ‘maccheroni’ di Sordi, sono legate frasi e luoghi divenuti ormai leggendari. Tra questi l’ormai famoso ‘Palo della Morte‘, dove il ‘coatto bonario vestito di nero‘ – Enzo – nel film da appuntamento all’impacciato e ‘semisconosciuto’ Sergio (Renato Scarpa), per andare in Polonia a caccia di donne. Ebbene, ambientato quell’appuntamento nel giorno di Ferragosto, da quel 1980, ogni 15 agosto – dalle 10 alle 12 – un nutrito numero di fans di ‘Un sacco bello’ si riuniscono per celebrare l’evento.
Un evento che certo non poteva sfuggire a Carlo Verdone il quale, attraverso il social, come ogni anno tiene a ringraziare questi suoi devoti aficionados: “Domani è Ferragosto. E nel sapere che ancora, anno dopo anno, si svolge, in omaggio al mio primo film ‘Un sacco bello’, il pellegrinaggio al ‘Palo della Morte’ dove il bullo dava appuntamento a Sergio per andare in Polonia, mi riempie di commozione. Nonostante sia un avvenimento immaginario – aggiunge Carlo Verdone – abbraccio con affetto chi andrà lì per ricordare un momento di poesia legato a Roma. Era una Roma solitaria e suggestiva come fu in quel lontano agosto di tanti anni fa, anche se oggi è tutto cambiato. Vi voglio bene”.
E chissà se, di anno in anno, prima o poi all’appuntamento di via Conti non comparirà anche il mitico Enzo (il personaggio del film) per l’occasione? A Roma tutto è possibile…
Max