GRILLO ED IL PROGRAMMA M5S IN ’UN RITORNO AL FUTURO’ DIFFUSO SUL WEB: ’ECCOCI QUI DOPO 25 ANNI DI NOI AL GOVERNO’


Un messaggio ’avveniristico’, quello che Beppe Grillo ha diffuso in video sul web. Esortando tutti a darsi da fare per costruire un Paese nuovo (“L’Italia va cambiata e l’unico movimento che può cambiarla è il MoVimento 5 Stelle, voi siete il MoVimento 5 Stelle”), Grillo rinnova l’appuntamento ai suoi con la due giorni di Imola – 17 e 18 ottobre – dove avrà luogo il raduno del M5s, sottolineando ancora una volta che “Non ha leader il MoVimento 5 Stelle, il MoVimento 5 Stelle è leader di sè stesso!”. Quindi ’l’ideologo’ genovese si lascia andare a una ’visione’ futuristica di cosa e come cambierà il Paese se seguirà le linee del Movimento: “Non ve l’aspettavate – esordisce –  non ve l’aspettavate che ci ritroviamo qua e mi ritrovate qua, siamo nel 2042, siamo dal 2017 al governo e sono passati 25 anni, l’ho goduta poco perché sono uscito di galera una settimana fa, ma abbiamo fatto una cosa meravigliosa! Di tutto! Democrazia dal basso e non ci credeva nessuno, abbiamo fatto i referendum senza quorum inseriti nella Costituzione, leggi popolari. Siamo diventati una nazione autosufficiente – proseguendo come stesse ripercorrendo i 25 anni al governo –  non ci credeva nessuno! Nessuno credeva che potevamo andare con energie alternative naturali e perfette, ora ci siamo! Abbiamo una scuola pubblica meravigliosa a livello europeo, abbiamo un’informazione libera con editori che sono solo editori (sembrava impossibile!) abbiamo abolito l’ordine dei giornalisti e i finanziamenti agli editori! Una cosa meravigliosa!”. Tra i risultati immaginati dal leader Cinque Stelle anche l’essere “i primi nella cultura, abbiamo cose meravigliose che vengono da tutto il mondo a vedere. Il reddito di cittadinanza, non ci credeva nessuno nelle coperture… L’abbiamo fatto, l’abbiamo fatto 23 anni fa, non c’è più nessuno che rimane indietro, i poveri non si sa chi sono, si guardano così, ’eri povero?’ ’Io no!’”. Quindi Grillo si ferma poi ’a ricordare anche i successi anche in campo internazionale’: “siamo usciti dalla Nato, pensavano che fosse impossibile, ma siamo usciti, siamo usciti da queste guerre camuffate da missioni di pace”. Poi nuovamente, sui ’successi interni’: “Abbiamo abolito la massoneria, non si possono più candidare perché sono massoni. Abbiamo mantenuto la nostra legge, vi ricordate quando l’abbiamo fatta che nessuno si può candidare e può avere incarichi pubblici se è stato condannato in primo grado? Abbiamo abolito la prescrizione, i tempi medi della giustizia: 3 mesi! I giudici che uscivano per le strade: ’non è possibile!.  Abbiamo abolito le centrali a carbone , l’ultimo inceneritore è stato smantellato nel 2020 e c’era ancora quello che era dubbioso, c’erano quelli del nucleare, capisci? Quelli che si sentivano calunniati se dicevano che magari non era successo niente che il nucleare è buono e sicuro, queste sono realtà mondiali, siamo usciti dall’Euro… “eh uscire dall’Euro state attenti!“, mi ricordo, ero dentro, però i secondini mi dicevano: “guardi che sono tutti preoccupati se usciamo dall’Euro“. Non è vero: siamo usciti e la lira è forte! La lira è forte è un bene rifugio per gli svizzeri!. Il debito pubblico si è dimezzato, la banda larga si è allargata talmente tanto che abbiamo dovuto contenerla, 100/120 mega la gente dice: troppo veloce! Una meraviglia, l’accesso a Internet, alla conoscenza libera, è gratuito per diritto di nascita”. Quindi, chiudendo questo affascinante quanto divertente ’ritorno al futuro’, il fondatore del M5s ne ha anche per Equitalia che “è stata chiusa e i dirigenti mandati al 41 tris, quattro, cinque diviso sei!”

M.