Home POLITICA ECONOMIA I Purceddhuzzi: la tradizione e la golosità nel rispetto della salute

I Purceddhuzzi: la tradizione e la golosità nel rispetto della salute

Assomigliano molto agli struffoli napoletani, ma i Purceddhuzzi o Purceddhuzzi sono un dolce tipico del Salento, forse il più antico, che abitualmente arricchisce i menù del periodo delle feste di fine d’anno. Le ricette possono variare da famiglia a famiglia, ma tra gli ingredienti “must” che rendono i purceddhuzzi dolci con un retrogusto amarognolo eppure caldo ed inconfondibile, troviamo sempre il miele e la cannella. La loro origine si perde nel tempo e, come accade per altri piatti tradizionali, viene legata alle usanze contadine. C’è chi li farebbe addirittura risalire ai tempi della Magna Grecia, tra l’VIII ed il VI secolo a.C. 

Nella sostanza si tratta di piccoli gnocchetti di pasta dolce, fritta e amalgamata con miele e spezie. In ragione delle loro proprietà e della loro storia, i purceddhuzzi sono stati inclusi dal Ministero dell’Agricoltura nell’𝗲𝗹𝗲𝗻𝗰𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗴𝗿𝗼𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶, e sono stati ufficialmente considerati 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 𝘁𝗶𝗽𝗶𝗰𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮. Nella puntata dell’Epifania de “𝗜𝗹 𝗚𝘂𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲”, il programma curato dall’immunologo Mauro Minelli e finalizzato a mediare l’impatto delle abitudini alimentari con la salute umana, verrà raccontata la storia dei purceddhuzzi, l’origine del loro nome, la loro “resilienza”. Opportuni accorgimenti e strategie culinarie lo rendono, infatti, fruibile anche da soggetti per i quali potrebbe sembrare proibitivo. Il Gusto della Salute è un evento diffuso sui canali social anche del gruppo ADNKronos e si svolge sotto l’egida della Fondazione per la Medicina Personalizzata.