IL DIRETTORIO M5S STAREBBE PENSANDO A UNO STOP ALLE CANDIDATURE PER CHI PERDE LE PRIMARIE

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    In queste ore nel quartier generale del movimento 5 Stelle si sta lavorando la selezione del prossimo candidato premier 5 Stelle. Fra le varie opzioni sulle quali starebbero ragionando i vertici del direttorio pentastellato, anticipa l’agenzia di stampa Adnkronos, prende piede la suggestiva idea di non consentire la ricandidatura come parlamentare per la prossima legislatura, a chi perde le primarie online indette per scegliere il candidato alla Presidenza del Consiglio del Movimento 5 Stelle. Come spiega l’AdnKronos, in questo modo si intenderebbe compattare il gruppo parlamentare – evitando quindi correnti e guerre interne – da affiancare a una leadership solida. Una soluzione che tornerebbe utile anche rispetto alla corsa di luigi Di Maio (al momento indiscusso candidato ufficiale), verso Palazzo Chigi. Il vicepresidente della Camera in questi giorni è in Sicilia insieme ad Alessandro Di Battista, per sostenere la candidatura di Giancarlo Cancelleri alla presidenza della Regione. Occasione in seguito alla quale, proprio neo giorni scorsi Di Battista ha sostenuto caldamente l’idea Di Maio: “Sarei molto felice di avere Luigi come candidato premier. A me la carriera politica tout court non ha mai interessato particolarmente, mi interessa risolvere i problemi”. Tuttavia, fonti interne, indicano anche il senatore Nicola Morra, che non ha mai nascosto la sua disponibilità a partecipare alla lizza: “Se serve – ha affermato il parlamentare calabrese all’Adnkronos – sono a disposizione per qualunque ruolo, ma il mio ego non mi fa ’autocandidare’… Confermo che non è mia intenzione candidarmi… conosco i miei limiti”. Mistero invece rispetto all’eventuale candidatura di Roberto Fico che, da Fb, si è limitato a sottolineare che, “Il vero candidato premier del Movimento per me è il programma di governo. Non sono interessato ai giochi di potere”.
    M.