BREAKING NEWS

“Il presidente Tridico non ha percepito nessun compenso retroattivo”, specifica l’Inps dopo le polemiche

La crisi economica imperversa, c’è sempre più rabbia tra la gente e, purtroppo (basta dare un’occhiata sui social), l’astio nei confronti della politica e delle istituzioni continua a montare. Così basta un niente perché qualsiasi notizia riferita ai nostri istitutori/amministratori, si trasformi in una ‘pericolosa’ fake.

L’ultima in ordine di tempo è quella relativa al presidente dell’Inps, Tridico il quale, secondo alcune notizie corse nei social avrebbe usufruito di alcuni compensi arretrati, pari a 100mila euro.

L’Inps denuncia l’esistenza di “una notizia priva di fondamento”

Così stamane, dopo aver ribadito che si tratta di una notizia “priva di fondamento”, dal’Istituto di previdenza è stato diramato un comunicato ufficiale che spiega: ”La Direzione Risorse Umane dell’Inps comunica che non ha corrisposto al Presidente Tridico compensi arretrati in seguito all’emanazione del Decreto del 7 agosto 2020 e, in ogni caso, gli Uffici dell’Istituto non hanno mai previsto l’erogazione di un compenso arretrato al Presidente per il periodo che va da maggio 2019 al 15 aprile 2020″.

L’Inps: “Tridico percepisce 150mila euro di compenso annuo”

Inoltre, dall’Inps spiegano anche che per il suo ruolo di presidente, dallo scorso 15 aprile Tridico percepisce un compenso annuale di di 150mila euro, in virtù del decreto emesso dal ministero del Lavoro che, si legge, ’’ha fissato la misura dei compensi nei confronti del presidente, del vice presidente e dei consiglieri di amministrazione”. Nello specifico, ”i compensi annui al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali obbligatori a carico del percipiente, a favore dell’organo di amministrazione sono i seguenti: presidente 150.000 euro; vicepresidente 40.000 euro elevabili a 60.000 euro in caso di deleghe; consiglieri di amministrazione 23.000 euro”.

Max