IMMIGRATI: AL VIA INTERGRUPPO, SUPERARE STECCATI SU CITTADINANZA

Si e’ svolta oggi alla Camera la riunione dell’’Intergruppo Immigrazione’ dove e’ stato fatto il punto sulle proposte di legge presentate da parlamentari di diversi partiti politici sul tema della cittadinanza ai figli di immigrati nati o cresciuti in Italia. All’incontro, promosso da Khalid Chaouki (Pd), hanno partecipato i deputati Renata Polverini (Pdl), Mario Marazziti (Scelta Civica ), Giorgio Sorial (Movimento 5 Stelle), Filippo Miraglia e Mohamed Tailmoun (Comitato ’’L’Italia sono anch’io’’). Per la prima volta in Parlamento il tema della cittadinanza per le nuove generazioni trova un fronte molto ampio sul quale e’ possibile – in questa legislatura – lavorare per arrivare a un testo unico da presentare in Commissione Affari Costituzionali. ’’Questo intergruppo e’ un’occasione preziosa, ci vede riuniti insieme – ha spiegato Chaouki – per ripensare nuove politiche di convivenza e in particolare una legge sulla cittadinanza per i bambini nati o cresciuti in Italia. Il nostro e’ un percorso solo parlamentare’’. ’’I punti in comune – continua Chaouki – alle varie proposte sono l’uscita dallo ’ius sanguinis’ e la previsione di un legame della cittadinanza con un radicamento in Italia’’. ’’Siamo convinti che questa legislatura possa compiere qualcosa di importante – ha affermato Polverini- e, da parte mia, credo sia necessario introdurre una forma di ’ius soli’ condizionata non piu’ alla residenza continuata bensi’ all’assolvimento dell’obbligo scolastico e al compimento del sedicesimo anno di eta’. Una sorta, dunque, di ’ius culturae’’’. Lo spirito dell’iniziativa – come hanno sottolineato tutti i parlamentari coinvolti – e’ quello di superare finalmente gli steccati e le divisioni che hanno caratterizzato gli ultimi decenni approvando non una semplice modifica alla precedente normativa, ma pensando a un vero e proprio percorso.