CALCIO

Immobile: “Temo Ronaldo e Lukaku per il titolo di capocannoniere”

Ha toccato quota 100, ma ha ancora fame di gol. Ciro immobile è fatto così, non si accontenta mai. È questa la sua grande forza. L’attaccante della Lazio per celebrare il suo momento magico ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, partendo dal rapporto con Lazzari, in più ‘bersagliato’ dagli scherzi: “Dopo il gol al Milan ho pensato subito che era il 100°. L’abbraccio a Lazzari è stato così forte perché prima della partita, a merenda, Parolo, Acerbi, Lulic e Radu l’avevano preso in giro. Eravamo seduti vicini e hanno detto a Manuel: «Abbiamo il capocannoniere e tu non gli hai ancora fatto un assist». Lazzari è il più martellato, per scherzo. Quell’abbraccio era per dirgli «Hai visto? Ce l’hai fatta». Di gol ne ho segnati tanti, ma ne ho anche sbagliati parecchi”.

“Merito di tutti i miei compagni”

Immobile ha poi parlato di Luis Alberto, l’uomo assist della squadra: “Vuole una macchina per gli assist che mi fa? In primis devo ringraziare lui, questa cavalcata l’abbiamo fatta insieme. Quando abbiamo iniziato lui giocava in attacco, poi è sceso a centrocampo. Cito Luis, ma anche i miei compagni, senza fare nomi. Tutti fondamentali. La squadra gioca per me e questo è decisivo. Anche i nuovi arrivati si sono integrati, è più semplice segnare e raggiungere dei record quando la squadra gioca bene”.

Chiusura sui concorrenti per il titolo di capocannoniere: “Per noi attaccanti, da quando è arrivato, c’è uno stimolo in più. Vincere la classifica dei cannonieri con lui in lista sarebbe ancora più bello. Quest’anno sta segnando di meno, ma i suoi 700 gol li ha fatti. Chi altro temo? Dico Lukaku. E Ronaldo qualche tripletta la farà, salirà di posizione, sarà in corsa. Penso a loro due. Erano partiti forte anche Belotti e Zapata, è sempre complicato vincere questo titolo in Italia, ci sono tanti attaccanti forti”, ha concluso Immobile.