Home POLITICA ECONOMIA Inps: in nemmeno 10 anni sono ‘morte’ 60mila imprese

Inps: in nemmeno 10 anni sono ‘morte’ 60mila imprese

Ultimo aggiornamento 15:51

E’ un colpo al cuore apprendere quanto rivela il rapporto dell’Inps rispetto alla situazione delle imprese nel settore non agricolo. Ebbene, in nemmeno 10 anni, tra il 2009 ed il 2018, sono state chiuse ben 60.966 imprese. Tuttavia, spiega ancora il rapporto, nel 2018 qualcosa è tornato a ‘smuoversi’, in virtù di un recupero pari allo 0,22%. Infatti, sempre nell’ambito delle imprese private, rispetto al 1.716.948 censite nel 2009, lo scorso anno ne risultavano attive, grazie a quella ‘lieve’ percentuale aggiuntasi dal 2017. Anche per questo l’aumento delle posizioni lavorative ha toccato il 2,68%, portando nel 2018 la somma complessiva dei contributi annui versati a 134 miliardi di euro, incidendo rispetto all’anno precedente con un +3,32%.

E’ sempre il Nord-Ovest a trainare ‘la barca’

Ovviamente, ‘come da tradizione’, la maggior parte dei contributi annui si debbono alle regioni del Nord-Ovest, che solo nel 2018 hanno versato ben 54,5 miliardi di euro. Quindi il Nord-Est (32,3 mld), il Centro (29), il Sud (13), e le Isole (5,1).
Nello specifico, è la Lombardia a vantare la maggior presenza di imprese è la Lombardia (17,26%), seguita dalla Valle d’Aosta (0,26%), dove sono però registrate in assoluto le minori posizioni lavorative (0,18%), che sono invece maggiormente ubicate in Lombardia (25,61%), e nel Lazio (13,09).
Per quel che riguarda le imprese, sono così distribuite: Lombardia (285.833), Lazio (166.948), Campania (144.772), Veneto (143.845), Puglia (100.000), Marche (50.000), Basilicata (13.984), Molise (7.919), e Valle d’Aosta (4.361).
Max