Home SPORT CALCIO Inter, Lukaku: “Dovevo riscoprire me stesso, Conte è speciale”

Inter, Lukaku: “Dovevo riscoprire me stesso, Conte è speciale”

Ultimo aggiornamento 12:06

Pensare che al suo arrivo c’è stato anche chi ha storto la bocca. “È costato troppo” dicevano, “non è un grande attaccante”, si è sentito. Romelu Lukaku ha smentito tutti nel giro di pochi mesi. Lo ha fatto a suon di gol, senza parlare. 18 reti in 26 presenze, numeri da grandissimo attaccante. L’acquisto più costoso della storia dell’Inter sta mantenendo le aspettative, anzi, forse le ha già superate.

È stato fortemente voluto da Antonio Conte, che lo voleva con sé già ai tempi della premier League. L’allenatore pugliese lo ha fatto sentire al centro del progetto, a differenza di quanto successo all’attaccante allo United, è Romelu ha fatto quello che più gli riesce meglio: segnare. Lo ha fatto in tutti i modi, diventando un elemento fondamentale per l’Inter che sogna il primato.

Lukaku si racconta

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On to the next round @inter ⚽️⚽️

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In una lunga intervista rilasciata a Sky Sports, l’attaccante nerazzurro ha ripercorso i momenti che lo hanno spinto a lasciare il Manchester United: “Dovevo riscoprire me stesso. L’anno scorso non è stato facile per me da un punto di vista professionale. Non giocavo bene. Sono arrivato alla conclusione che era arrivato il momento giusto per lasciare il Manchester United. Presi questa decisione a marzo e lo comunicai subito al manager. Non giocavo spesso e quando entravo in campo non riuscivo a esprimermi ai miei livelli. Separarsi è stata la decisione giusta per tutti”.

L’attaccante belga ha poi analizzato i suoi primi mesi in Italia, dove è riuscito ad esprimere al meglio sé stesso anche grazie all’aiuto di Antonio Conte, allenatore che lo ha sempre voluto: “Ricordo che nelle prime due settimane di lavoro dicevo al mio agente di soffrire molto gli allenamenti, poichè non avevo mai fatto questo tipo di lavoro. Conte però era sempre vicino a me a incoraggiarmi. Spesso gli allenatori in queste situazioni ti prendonoin giro, lui no. E’ speciale. Ti invoglia sempre a fare di più, ad andare oltre. Nessuno di noi molla perché e Conte a darci l’energia necessaria”, ha spiegato Lukaku.