IRAN, GENTILONI: ’ VERRÀ PRESTO ROHANI IN VISITA IN ITALIA’


“Ho consegnato al presidente Hassan Rohani la lettera di invito del presidente del Consiglio Matteo Renzi a venire a Roma nelle prossime settimane o appena sarà possibile: è un invito che Rohani ha accolto volentieri, ci faranno sapere al più presto la data”. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni nella visita a Teheran. “A conferma dell’intensità di queste relazioni – ha proseguito Gentiloni – ieri sono stato raggiunto al telefono dal ministro della Cultura Franceschini che ha fatto sapere che sarà qui a settembre per l’inaugurazione della mostra sulla Penelope di Persepoli (con tre copie di epoca romana, ndr), insieme a Salvatore Settis”. Stamani Gentiloni ha poi incontrato l’ex presidente Ali Rafsanjani, attualmente presidente del Consiglio del discernimento: “Le due cose più significative sono state da una parte affermazione di Rafsanjani secondo cui il popolo iraniano ha accolto a braccia aperte l’intesa di Vienna e lo stesso farà la leadership, e poi la manifestazione intensa di preoccupazione per la minaccia terroristica e l’invito a ragionare sulle sue cause”. Parlando più in generale della missione italiana, Gentiloni ha sottolineato come sia “evidente che l’intesa di Vienna non è solo un modo per prevenire un rischio nucleare ma è anche una occasione da un lato per una maggiore inclusione dell’Iran nelle dinamiche regionali e dall’altro la forte spinta alle relazioni economiche”. Nell’incontro con il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, il presidente iraniano Hassan Rohani “ha sottolineato che dopo Vienna l’Iran può svolgere sempre più un ruolo di stabilità contro il terrorismo”. Lo ha riferito lo stesso Gentiloni in conferenza stampa. I settori di maggiore interesse a cui si può guardare nell’Iran del dopo sanzioni sono autostrade, alta velocità, oil e gas e sanità. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, riferendo dell’incontro con il presidente iraniano Hassan Rohani. “Rohani – ha aggiunto Gentiloni – ha indicato una serie di settori che immagino abbiano trovato riscontro negli incontri avuti dal ministro Guidi. Non vuol dire che siano solo questi, ma sono quelli che ci sono stati indicati dal presidente”.