Home SPORT CALCIO Italia-Bosnia, tra ultras e vittoria: gli azzurri non sanno più perdere

Italia-Bosnia, tra ultras e vittoria: gli azzurri non sanno più perdere

Ultimo aggiornamento 08:38

A rendere incandescente un pre-partita che non aveva molto da offrire in termini di emozioni sono stati gli ultras della Bosnia, che radunati in centinaia in piazza San Carlo a Torino hanno lanciato qualche petardo tra i tavolini dei bar della zona senza però creare troppi disordini. L’attesa invece era tutta per la partita tra Italia e Bosnia, vinta dagli azzurri in rimonta. La squadra di Mancini non sa più perdere, centra la quarta vittoria consecutiva (quinta se si considera l’amichevole con gli USA) e si avvicina spedita e senza intoppi verso Euro 2020.

Dzeko aveva spaventato gli azzurri con un gol dei suoi: l’attaccante della Roma ha dimostrato tutto il suo talento mettendo in difficoltà Chiellini e compagni, fino a quando Insigne non ha tirato fuori dal cilindro una magia che ha spezzato il dominio avversario. Cross dalla destra, colpo al volo del fantasista del Napoli e palla all’angolino per il pareggio dell’Italia. Il due a uno definito l’ha messo a segno Verratti: una vittoria che proietta gli azzurri verso un primato ormai quasi scontato.

Italia-Bosnia, le parole di Mancini

Aggiornamento 7:00

Al termine della vittoria sulla Bosnia, il ct azzurro Roberto Mancini ha analizzato i tre punti conquistati che lanciano l’Italia sempre più al comando del proprio raggruppamento: “E’ la sera del definitivo salto di qualità? Le partite sono tutte difficili, soprattutto quando a fine campionato bisogna affrontare due gare ravvicinare. Sapevamo che con la Bosnia sarebbe stata abbastanza difficile: nel primo tempo siamo stati troppo larghi, poi siamo cresciuti e abbiamo meritato nel secondo tempo”.

Ancora: “Non era semplice ribaltare una partita così, nel secondo tempo abbiamo dominato, siamo felici. Troppi rischi nel primo tempo? Sì, perché non abbiamo pressato benissimo anche per la stanchezza. L’Italia è sempre stata una Nazionale di prima fascia, purtroppo ci sono momenti difficili e altri un po’ meno. Insigne e Verratti hanno fatto due grandissimi gol. Appagato anche esteticamente? Molto”, ha concluso Mancini.