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Italia rovente, il meteorologo: “Questa ondata di calore continuerà per tutta la settimana e anche la prossima”

Sul fronte meteo, malgrado il banco di nubi minacciose che, almeno a Roma, da un paio di giorni si ‘affacciano’ solo per ‘regalare’ ancora più umidità a temperature che hanno raggiunto vette insopportabili, di pioggia manco a parlarne anzi, come anticipato già ieri, per domani è addirittura prevista una giornata da ‘bollino nero’. Ben 19 città italiane vivranno infatti una giornata di quelle da restare chiusi in casa ed anzi, si consiglia vivamente di non far uscire persone anziane, bimbi e persone fragili.

Il meteorologo: “Non è prevista nessuna tregua. Ieri a Roma caldo record: 40 gradi, non accadeva dal 2007”

E se ‘forse’ al Nord qualche goccia è attesa, per il resto del Paese le previsioni al momento non ‘lasciano nessuna speranza’ di poterci rinfrescare. Come conferma infatti l’esperto meteorologo del sito ‘IlMeteo.it’, Antonio Sanò, “Non è prevista nessuna tregua. Già ieri si sono sperimentate delle temperature molto alte – spiega l’esperto –  addirittura Roma ha sfiorato i 40 gradi, che è il record storico di sempre da quando si fanno rilevazioni, per il mese di giugno mentre, il record storico in assoluto per la città di Roma, appartiene all’agosto del 2007, quando si toccarono i 40,5 gradi per poche ore in un giorno“.

Il meteorologo: “La particolarità però di questa ondata di calore è che continuerà per tutta la settimana e anche la prossima”

Come spiega ancora Sanò, “La particolarità però di questa ondata di calore è che continuerà per tutta la settimana e anche la prossima: è una situazione eccezionale che non ha precedenti, un caldo che anziché durare un giorno o due, dura 15 – 20 giorni. Addirittura non si intravede se non dopo il 6 o 7 luglio un lieve calo che potrebbe portare le temperature dai 7 gradi sopra la norma ai 3 sopra norma. Calo -avverte- che porterà comunque a valori ancora molto superiori alle medie stagionali“.

Il meteorologo: “Laddove la temperatura dovrebbe essere intorno i 30-31 gradi invece abbiamo sfiorato i 40”

Del resto, aggiunge l’esperto ‘uccidendoci’, “Ci sono degli esempi eclatanti oltre a quello di Roma in cui la temperatura dovrebbe essere intorno i 30-31 gradi invece abbiamo sfiorato i 40. Ci sono altri casi da nord a sud Napoli con 37 gradi contro una media stagionale di 29, Bologna avrebbe 30 gradi di media invece ha sempre 36-38, Venezia avrebbe addirittura una media di 27, che sembra una temperatura primaverile perché ormai siamo sempre tutti i giorni sopra i 30, con 35-36 gradi con caldo afosissimo“.

Il meteorologo: “Ad eccezione del fenomeno temporalesco di oggi, non ci sono altre perturbazioni per almeno 8, 10 giorni”

Insomma dobbiamo rassegnarci: “Il caldo – annuncia il meteorologo – si protrarrà in tutta l’Italia, c’è solo un eccezione oggi pomeriggio: fino a sera ci saranno dei temporali di notevole intensità, accompagnati da grandine colpi di vento, non si può nemmeno addirittura escludere fenomeni violenti come trombe d’aria, anche se non si possono ancora localizzare, tra Piemonte e Lombardia. Ed anche in Emilia occidentale e Veneto occidentale. Un unico evento di pioggia di alcune ore non risolverà un problema di mesi, e poi dopo questo passaggio temporalesco non ci sono altre perturbazioni per almeno 8, 10 giorni“.

Il meteorologo: “Il caldo non cesserà, ci sarà un nuovo picco sempre ad opera di Caronte, questo immenso anticiclone africano”

Quindi caldo ad oltranza per la prossima settimana – avverte Sanò – con un lieve calo delle temperature nella giornata di domani in seguito ai temporali, sia sulle regioni settentrionali sia sulle regioni centrali dove tenderanno ad arrivare dei venti un po’ di tramontana leggermente meno caldi. Mentre nelle regioni meridionali non ci sono cambiamenti, il caldo continuerà e troverà un nuovo apice tra domenica e lunedì”. Dunque, rimarca purtroppo il responsabile del sito ‘IlMeteo.it’,  “Il caldo non cesserà, ci sarà un nuovo picco sempre ad opera di Caronte, questo immenso anticiclone africano che si è espanso e ha raggiunto tutto il Mediterraneo e dunque l’Italia e che solamente nella giornata di oggi ha una piccola crepa“.

Max